“Uscita di emergenza”: successo al Teatro San Ferdinando di Napoli

Recensione teatrale di Irene Antonelli
Quello che più colpisce nell'applauditissimo spettacolo "Uscita di emergenza" (in programma al Teatro San Ferdinando di Napoli fino all'8 novembre 2026) è la scrittura, un testo che ha la capacità di esaltare dal primo all'ultimo minuto la indiscussa bravura degli interpreti e il valore della messinscena del regista Alfio Scuderi. Pienamente condivisibile, quindi, la sottolineatura dello stesso regista: "La scrittura di Manlio Santanelli mi ha colpito già dalla prima lettura per il suo stile diretto e poetico al tempo stesso, per l'ironia e per l'equilibrio tra dramma e commedia che è la cifra di Uscita di emergenza. Manlio Santanelli è un autore moderno, dinamico, vivace; un autore che, pur attingendo alla grande tradizione teatrale della sua città, guarda alla drammaturgia contemporanea europea". E ancora, sempre Alfio Scuderi: "Vedo nel testo anche una forte attualità, non solo per la cronaca legata a quel terremoto che condiziona, oggi come ieri, i due protagonisti nella loro idea di instabilità e isolamento, ma anche per quella precarietà che sta alla base della storia: precarietà che oggi avvolge il nostro mondo devastato da guerre e disagi, da squilibri e disumanità, un mondo che si muove tra terremoti di ogni genere. E proprio nel modo in cui quell'incertezza e quella precarietà esistenziale vengono esorcizzate con l'ironia dall'autore sta la natura più profonda, più attuale e interessante del testo".
Ottima la prova dei due soli attori in scena, Vincenzo Ferrera e Nando Paone, e di tutta la squadra del regista Alfio Scuderi. Un successo meritato.
Crediti – "USCITA DI EMEREGENZA" di Manlio Santanelli, regia Alfio Scuderi, con Vincenzo Ferrera, Nando Paone, musiche originali Roy Paci, scene Enzo Venezia, costumi Roberta Mattera, luci Luigi Biondi e Omar Scala, assistente alla regia Antonio Turco, assistente alle scene Ignazio Lo Manto, suggeritrice Eleonora Fardella, direttore di scena Alessandro Amatucci, datore luci Alessandro Messina, audio Alessandro Innaro, macchinista Marco Di Napoli, foto di scena Ivan Nocera, produzione Teatro di Napoli –Teatro Nazionale.