Un grande Renato Carpentieri al Teatro Mercadante di Napoli

23.10.2026

Recensione teatrale di Irene Antonelli


Un grande Renato Carpentieri al Teatro Mercadante di Napoli, dove il regista Roberto Andò accosta "L'ultimo nastro di Krapp" di Samuel Beckett a "Press conference" di Harold Pinter in un dittico che indaga il rapporto fra parola, memoria e potere. Ne L'ultimo nastro di Krapp, il cuore della scena è un "dialogo impossibile": un uomo ascolta la propria voce registrata trent'anni prima e si confronta con il fantasma di sé stesso. La parola diventa archivio, traccia, residuo e la memoria un campo di battaglia. Un Krapp "archivista del nulla", sospeso tra ironia e struggimento, tra lucidità e disfatta. In ideale e inquietante contrappunto, Press conference sposta il conflitto dalla sfera privata a quella pubblica. Il Ministro della Cultura, ex capo dei servizi segreti, risponde ai giornalisti con frasi melliflue e feroci, evidenziando, attraverso l'ironia tagliente di Pinter, la manipolazione del linguaggio politico e il potere come dispositivo di controllo.
Se in Beckett la voce registrata scava nell'identità fino a rivelarne il vuoto, in Pinter la voce ufficiale costruisce un vuoto di senso per esercitare dominio. Due solitudini diverse, quella dell'uomo davanti al proprio tempo perduto e quella dell'uomo di potere davanti alla verità, compongono così un unico discorso teatrale sulla responsabilità della parola. Uno spettacolo assolutamente da non perdere, fino 1° novembre 2026.

Crediti - L'ULTIMO NASTRO DI KRAPP di Samuel Beckett, traduzione Carlo Fruttero, PRESS CONFERENCE di Harold Pinter, traduzione Alessandra Serra, regia Roberto Andò, con Renato Carpentieri. Il bambino è Agostino Cossia, le voci della stampa sono di Valentina Acca, Annalisa D'Amato, Patrizia Lopez, Andrea Renzi, Lorenzo Vacalebre.
Scene e luci Gianni Carluccio, costumi Daniela Cernigliaro, suono Hubert Westkemper, aiuto regia Luca Bargagna, direttore di scena Teresa Cibelli, assistente ai costumi Pina Sorrentino, assistente al suono Italo Buonsenso, assistente alle scene tirocinante "Accademia di Belle Arti di Napoli" Serena Zhang, datore luci Francesco Adinolfi, video Pietro Di Francesco, macchinisti Enzo Palmieri, Walter Picardi, elettricista Diego Contegno, sarta Nunzia Russo, segretari di produzione Antonio Turco, Valentina Di Leva, trucco Vincenzo Cucchiara, foto di scena Lia Pasqualino. L'ultimo nastro di Krapp è rappresentato in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Curtis Brown Group Ltd. Produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival.


Share