“Troppi assassini per una cena”: un giallo di Giulia Gambazzi

Nel
romanzo giallo di Giulia Gambazzi, "Troppi assassini per una cena"
(Newton Compton Editori, 256 pagine, 12,90 Euro) – come recita il
sottotitolo – "Tutti hanno un segreto, nessuno è innocente".
Se amate Agatha Christie e Cluedo, questo è l'unico invito
che vorrete ricevere.
Una cena con delitto esclusiva, nove
partecipanti, un cadavere: tutti sono sospettati. Emilia Re,
trentacinquenne milanese seguita da migliaia di fan per il suo canale
YouTube dedicato al true crime, riceve un invito inatteso e
irrifiutabile: una cena con delitto nella sontuosa villa ligure dalla
celebre e controversa giallista Demetra De Novellis. Insieme a lei,
un gruppo eterogeneo di sconosciuti: una coppia glamour, due anziane
amiche ficcanaso, un fratello e una sorella gemelli molto riservati,
un cameriere inesperto e Agnese, l'assistente personale della
scrittrice, sull'orlo di una crisi di nervi. Quello che
comincia come un gioco diventa presto qualcosa di ben più
pericoloso: Demetra ha disseminato indizi criptici sul passato di
ciascun commensale. La tensione cresce, complice un violento
temporale, e, nel buio di un improvviso blackout, la padrona di casa
viene assassinata. Tra lo sgomento generale, Agnese rivela un segreto
sconvolgente: Demetra le aveva confessato che a quella tavola
sedevano tutti assassini, eccetto due. La serata si trasforma così
in un'indagine serrata e claustrofobica in cui ogni ospite ha
qualcosa da nascondere e tutti sono sospettati.
Giulia Gambazzi, appassionata di storie fin dall'infanzia, si è laureata in Lettere moderne con una tesi in storia del cinema, per poi proseguire la formazione presso l'Accademia Griffith di Roma e con il Master in Critica giornalistica dell'Accademia Silvio d'Amico. Ha collaborato con Badtaste.it e oggi coltiva la sua creatività con progetti per il cinema e la televisione, muovendosi tra fantasy e crime. Troppi assassini per una cena è il suo romanzo d'esordio.
D. P.