“Pensare l'era post-liberale”: il bene comune nel libro di Adrian Pabst

31.10.2026

Il libro di Adrian Pabst (con la collaborazione di Clotilde Brossollet), "Pensare l'era post-liberale" (Casa Editrice Vita e Pensiero, 280 pagine, 20 Euro, traduzione di Vincenzo Salvati), si pone questa domanda: frammentazione della società, potere assoluto del mercato e dell'individuo, una politica divisa tra ultraliberismo e populismo…l'era della democrazia sta volgendo al termine? A fronte dell'evidente declino dell'ideologia liberale, rivelatasi nel tempo contraddittoria e autodistruttiva nelle sue derive neoliberiste, la proposta di Adrian Pabst, in questo libro, sposta lo sguardo oltre la pericolosa polarizzazione che paralizza la dialettica democratica e divide la società disgregando i legami che la costituiscono. Lo fa tracciando una via originale, difendendo una visione che non sacrifica la libertà, ma si basa sulla dignità della persona umana e sulla ricerca del bene comune, recuperando una visione dell'uomo come "essere di relazione" il cui sviluppo personale dipende da quello degli altri. La sua proposta riprende le origini britanniche e francesi del pensiero post-liberale e, allontanandosi dalle declinazioni americane, ne assume le radici: quelle del cristianesimo sociale. Una democrazia che, attraverso i corpi intermedi, sia in grado di coniugare la solidarietà sociale e i valori dell'Occidente, in cui l'individuo non è consumatore ma persona e dove i leader politici sappiano affrontare il tema imprescindibile delle diseguaglianze, a cui opporre l'impegno per un'economia giusta, fondata sulla reciprocità.

Adrian Pabst (1976) è politologo, professore onorario all'Università britannica del Kent e vicedirettore del National Institute of Economic and Social Research. Ha una laurea in Economia presso l'Università di Cambridge, in Studi europei presso la London School of Economics, in Pensiero politico presso Sciences Po Paris, in Filosofia e Teologia presso l'Institut Catholique de Paris. Ha un dottorato in Filosofia politica ottenuto a Cambridge. È membro della Pontificia Accademia delle scienze sociali.us Annus Pro Pontifice.

A. P.


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