“Omicidio all’hotel Orient”: un romanzo a enigma di Alessandra Ranelli

14.10.2026

Il giallo di Alessandra Ranelli, "Omicidio all'hotel Orient" (Edizioni PIEMME, 400 pagine, 21 Euro, traduzione di Cristina Ingiardi), è un romanzo a enigma. Benvenuti all'Hotel Orient di Vienna. Qui le telecamere sono bandite, i nomi non sono mai quelli veri e il contante compra il silenzio. Se siete entrati, è perché avete qualcosa da nascondere. O perché volete sparire. Tranquilli: io vi non giudico. Mi chiamo Sterling Lockwood e sono la concierge dell'hotel. Sono io che consegno le chiavi, scelgo le stanze giuste e mi assicuro che all'alba possiate svanire senza lasciare traccia. All'Orient la discrezione è una promessa. E io mantengo sempre le mie promesse. O quasi. Una mattina, due ospiti anonimi vengono trovati morti nella loro suite. Nessun documento. Nessun vero nome. Solo silenzi, segreti e sospetti. Anche su di me. Per scovare l'assassino e scagionarmi, sono costretta a infrangere il sacro codice dell'Orient: iniziare a fare domande. Comincia così un'avventura in una Vienna elegante e ambigua... Ma ogni pista finisce per ricondurmi all'Orient, alle sue stanze segrete e a qualcuno che conosce le mie regole abbastanza bene da usarle contro di me. Qualcuno che pensa di sapere chi sono. Ma si sbaglia. All'Hotel Orient conduco io il gioco. E se volete entrare... non siate timidi: suonate il campanello.

Alessandra Ranelli è un'autrice americana e vive a Vienna. Omicidio all'Hotel Orient è il suo romanzo d'esordio. Per documentarsi, ha lavorato come receptionist e ha soggiornato a lungo all'Hotel Orient, a Vienna, dove è ambientato il libro.

A. P.


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