“Monsieur le comte e l’arte di uccidere”: un giallo provenzale di Pierre Martin

Con "Monsieur le comte e l'arte di uccidere" (Neri Pozza Editore, 352 pagine, 20 Euro, traduzione di Roberta Scarabelli) Pierre Martin scrive il primo capitolo di una nuova serie con protagonista Lucien de Chacarasse, sicario riluttante, furfante gentiluomo: uno spumeggiante giallo provenzale, pieno di joie de vivre. Ah, la Costa Azzurra, il verde della penisola fra Monaco e Nizza, le alte siepi che nascondono ville principesche! Proprio a quel lusso Lucien, che nell'antica famiglia dei conti de Chacarasse ricopre il poco ambito ruolo di pecora nera, ha scelto di rinunciare. Ha altre ricchezze: una finestra vista mare, il ristorantino a Villefranche-sur-Mer – il P'tit Bouchon – aperto in barba ai desideri dei suoi blasonati parenti, la bouillabaisse dell'amico chef Roland, magari gustata insieme a un bicchiere di vino e in deliziosa compagnia... cos'altro serve per essere felici? Poi, un giorno, quell'idillio finisce: una telefonata richiama con urgenza Lucien al capezzale del padre, gravemente ferito in circostanze misteriose. Prima di morire, nella stanza buia di Villa Béatitude il conte de Chacarasse estorce al figlio l'unica promessa che Lucien non è pronto a fare, figurarsi a mantenere: proseguire l'antica tradizione di famiglia, che risale fino a Napoleone, ai Borboni, addirittura ai Medici. Da secoli, infatti, i conti de Chacarasse si tramandano una particolare forma d'arte, che richiede sangue freddo e pazienza, e per la quale Lucien è stato suo malgrado addestrato fin da bambino: l'arte di uccidere. Su commissione e dietro compenso. E pure se alla greve eredità Lucien si è sottratto per anni, ora è rimasto l'unico corridore di questa mortale staffetta. Ma come può, lui che vuole godersi la vita a ogni costo, privare qualcun altro della sua? Con Monsieur le comte e l'arte di uccidere, Pierre Martin scrive il primo capitolo di una nuova serie con protagonista Lucien de Chacarasse, sicario riluttante, furfante gentiluomo: uno spumeggiante giallo provenzale, pieno di joie de vivre. "Lucien stava tagliando le cipolle quando vide con la coda dell'occhio il ratto. Di riflesso, lanciò il coltello da cucina, che trafisse la bestia da parte a parte. Fissò turbato il ratto morto, spaventato dalla propria reazione. La precisione del suo lancio, invece, lo sorprese meno". Pierre Martin, pseudonimo di uno scrittore tedesco, è autore della popolare serie di Madame le commissaire. Isabelle Bonnet e il suo assistente Apollinaire sono diventati veri e propri personaggi di culto, degni di figurare accanto alle più celebri coppie di detective letterari. Presso Neri Pozza e BEAT sono apparsi Madame le commissaire e l'inglese scomparso (2021), Madame le commissaire e la vendetta tardiva (2021), Madame le commissaire e la morte del capo della polizia (2022), Madame le commissaire e il quadro misterioso (2023), Madame le commissaire e la morte in convento (2023) e Madame le commissaire e l'amante assassinato (2024).
A. P.