Le musiche di Igor Stravinskij, John Adams e Leonard Bernstein all'Auditorium Rai di Torino

07.05.2024

Balzata agli onori delle cronache per aver vinto il Primo premio al Concorso Chopin di Varsavia del 2010, è tornata a suonare con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Yulianna Avdeeva, protagonista del concerto in programma giovedì 2 maggio all'Auditorium Rai "Arturo Toscanini" di Torino. La serata è stata replicata venerdì 3 maggio con trasmissione in diretta su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura. Grande successo per il concerto, accolto da applausi e ovazioni. Accanto alla pianista russa, che è tornata ospite della stagione Rai dopo il fortunato debutto di marzo 2023, è salito sul podio il Direttore ospite principale della compagine della radiotelevisione italiana Robert Treviño, Direttore musicale dell'Orchestra Nazionale Basca e Consulente artistico dell'Orchestra Sinfonica di Malmö. Il quarantenne direttore d'orchestra di origini messicane è cresciuto a Fort Worth, in Texas, e si è imposto all'attenzione internazionale al Teatro Bol'šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invitato regolarmente dalle orchestre prestigiose in America – dalla Cincinnati Symphony alla Philadelphia Orchestra – e all'estero – dai Münchner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. Cresciuto sotto l'egida di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha sviluppato una particolare sensibilità per il repertorio mitteleuropeo. Con l'Orchestra della Rai, nell'autunno 2021, Treviño è stato protagonista di una brillante tournée in Germania che ha toccato Francoforte, Colonia e Amburgo. 

In apertura di serata Treviño ha proposto la Sinfonia in tre movimenti di Igor Stravinskij, scritta - riferisce un comunicato stampa - tra il 1942 e il 1945 e dedicata alla New York Philharmonic Symphony Society. Un lavoro nato durante il periodo bellico, nel quale lo stesso compositore rileva influenze «di questo difficile tempo di avvenimenti crudi e mutevoli, di disperazione e speranza, di continui tormenti, di tensione, e alla fine di sollievo». A seguire la Doctor Atomic Symphony,scritta nel 2007 dal grande compositore statunitense John Adams, proposta per la prima volta dall'OSN Rai a Torino. La sinfonia, articolata in un unico arco concepito sotto l'evidente influenza di autori come Sibelius e Varèse, evoca lo sconvolgimento dei primi test atomici sul suolo americano. Il terzo movimento, intitolato Trinity, è ritenuto più memorabile dell'intero lavoro e si ispira al sonetto di John Donne Batter my heart, three person'd God, molto amato dal celebre fisico J. Robert Oppenheimer, che a esso si ispirò per attribuire il nome di "Trinità" al sito scelto per i test nucleari nel deserto del New Mexico. 

La prima esecuzione assoluta della Doctor Atomic Symphony risale al 21 agosto 2007 e fu data alla Royal Albert Hall di Londra con la BBC Symphony Orchestra diretta dallo stesso John Adams. Ha chiuso la serata laSinfonia n. 2:The Age of Anxiety per pianoforte e orchestra di Leonard Bernstein, eseguita per la prima volta l'8 aprile 1949 alla Symphony Hall di Boston con Leonard Bernstein al pianoforte e la Boston Symphony Orchestra diretta da Serge Koussevitzky, mentore di Bernstein, committente e dedicatario dell'opera. La composizione si ispira all'ambizioso poema di Wystan Hugh Auden The Age of Anxiety, considerato da Bernstein «uno degli esempi più sconvolgenti di puro virtuosismo nella storia della poesia inglese». L'opera pone il problema della difficile e problematica ricerca della fede per l'uomo. Il protagonismo del pianoforte deriva dall'estrema identificazione personale di Bernstein con il poema di Auden: in questo senso si può parlare di un lavoro quasi autobiografico. A interpretarlo in veste di solista è stata chiamata Yulianna Avdeeva.

M. P.