Le interpretazioni del fascismo in un libro di A. James Gregor

13.09.2026

Il libro di A. James Gregor, "Interpretazioni del fascismo" (IPS Edizioni, 503 pagine, 30 Euro, a cura di Antonio Messina, traduzione di Paolo Serra e Fabio Brunelli, quarta edizione italiana), da oltre cinquant'anni rappresenta uno dei punti di riferimento fondamentali per orientarsi tra le numerose e spesso contrastanti interpretazioni che hanno cercato di chiarire la natura, le origini e le cause del fascismo. A. James Gregor esamina criticamente le principali chiavi di lettura del fenomeno mettendone in luce presupposti, limiti e implicazioni, e collocando il fascismo nel più ampio contesto delle grandi dittature rivoluzionarie del Novecento. Questa nuova edizione italiana, arricchita da saggi introduttivi e appendici inedite, restituisce ai lettori un classico imprescindibile, ancora oggi essenziale per studiosi, studenti e chiunque voglia comprendere uno dei fenomeni politici più complessi e controversi del Novecento. A. James Gregor (1929-2019) è stato un politologo e storico statunitense, professore emerito di Scienze politiche presso l'Università di Berkeley, in California. È stato uno dei massimi studiosi del fascismo, del marxismo e delle ideologie radicali del Novecento.

M. P.



Share