La transizione dalla monarchia alla Repubblica in un libro di Mario Puorto

15.04.2026

L'Istituto Storico del Sannio Telesino – riferisce un comunicato stampa - presenta sabato 18 aprile 2026, alle ore 18, nell'aula consiliare del Comune di Caiazzo (CE), la seconda edizione de «Il cavaliere di maggio» di Mario Puorto (Fioridizucca Edizioni, 2026). La presentazione inaugura il progetto di ricerca «1946–2026. Dalle macerie alla libertà», dedicato alla transizione dalla monarchia alla Repubblica nel Sannio e in Terra di Lavoro, in occasione dell'80° anniversario del referendum del 2 giugno 1946. Il libro, pubblicato per la prima volta nel 1966, è un racconto-saggio ambientato a Caiazzo nei mesi della campagna referendaria del '46: attraverso la vicenda del popolano Gennaro de Regis, arruolato come galoppino monarchico dalla famiglia Artega, Puorto compone un ritratto antropologico del Mezzogiorno rurale alla vigilia della scelta repubblicana. La nuova edizione è arricchita da un'ampia introduzione del Prof. Antonio Gisondi dell'Università di Salerno. Dopo i saluti del sindaco Stefano Giaquinto e della presidente del Consiglio Comunale Antonella Civitella, interverranno il Prof. Antonio Gisondi (Università di Salerno) e la Prof.ssa Annamaria Rufino (Università della Campania «L. Vanvitelli»), sociologa dei mutamenti sociali. Le conclusioni saranno affidate alla Prof.ssa Gabriella Gribaudi (Università di Napoli «Federico II»). Coordina Emilio Bove, Presidente dell'Istituto Storico del Sannio Telesino. Il progetto, realizzato con il patrocinio delle Province di Benevento e di Caserta e della Città di Caiazzo e la collaborazione di dodici associazioni storico-culturali del territorio, proseguirà il 29 maggio a Caserta, presso Villa Vitrone, con un incontro organizzato dall'Associazione Paolo Broccoli OdV (presidente Paola Broccoli), che presenterà gli 80 anni della Repubblica nel Fondo Archivistico Paolo Pietro Broccoli. Interverranno sulla storia di Terra di Lavoro nel contesto della Campania e del Mezzogiorno il Prof. Antonio Gisondi (Università di Salerno), il Prof. Alexander Hobel (Università di Sassari), il Prof. Amedeo Lepore, la Prof.ssa Daniela Mone (Università della Campania «L. Vanvitelli») e il Prof. Pierluigi Totaro (Università di Napoli «Federico II»).

C. S.


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