La storia dei tarocchi in un libro di Ernesto Fazioli e Morena Poltronieri

Il libro di Ernesto Fazioli e Morena Poltronieri, "L'alfabeto muto dei tarocchi" (Carocci Editore, 340 pagine, 44 Euro), racconta – come recita il sottotitolo – "La storia straordinaria di un mazzo di carte". Che cosa ha trasformato un mazzo di carte nato per divertire le corti rinascimentali in uno dei sistemi simbolici più complessi della modernità? Il gioco delle carte, di probabile origine orientale, giunge in Occidente sul finire del Trecento attraverso le rotte commerciali mediterranee. È però nell'Italia del Quattrocento – tra Milano, Ferrara e Bologna – che nascono i tarocchi veri e propri, affermandosi da subito come eleganti manufatti artistici. Da allora, con il loro portato allegorico e filosofico, si diffondono capillarmente in Europa, fino ad assumere, nel Settecento, una dimensione esoterica che dura tutt'oggi. Analizzando i mazzi storici più celebri – dai raffinati Visconti agli enigmatici Sola Busca fino al canone di Marsiglia – gli autori ne ripercorrono la lenta ma inesorabile metamorfosi in un viaggio che intreccia arte e mito, filosofia e psicologia. Dalle radici ludiche ai segreti dell'alchimia e dell'ermetismo, gli arcani si rivelano un vero e proprio "alfabeto muto" capace di riflettere le profondità dell'animo umano.
Notizie sugli autori del libro. Ernesto Fazioli è ricercatore e saggista. Si occupa di studi ermetico-antropologici, con attenzione a tarocchi, mitologia, cultura nordica e simbologia dell'arte. Ha pubblicato diversi volumi sui rapporti tra cultura ermetica e figure storiche.Morena Poltronieri è antropologa e storica delle religioni. Si occupa di ermetismo e iconologia dei tarocchi in una prospettiva simbolica e storico-culturale. Ha pubblicato numerosi saggi sui rapporti tra simbologia, arte e architettura. Entrambi sono fondatori del Museo Internazionale dei Tarocchi e dirigono l'Accademia Studi Ermetici.
A. P.