La Repubblica delle mazzette in un libro di Vincenzo Bisbiglia e Marco Grasso

09.07.2026

Il libro di Vincenzo Bisbiglia e Marco Grasso, "La Repubblica delle mazzette" (PaperFIRST, 304 pagine, 18 Euro), racconta – come recita il sottotitolo – "La nuova Tangentopoli che corrode l'Italia". In Liguria un clamoroso scandalo giudiziario travolge il sistema del governatore Giovanni Toti, corrotto da imprenditori portuali e finanziatori, mentre suoi fedelissimi sono indagati per voto di scambio mafioso. A Venezia finisce nel mirino dei magistrati il gigantesco conflitto di interessi del sindaco Luigi Brugnaro, la svendita di palazzi storici della Laguna e gli affari illeciti dei suoi assessori. Ogni città ha la sua storia, ogni regione il suo scandalo da raccontare. Torino e gli intrecci fra 'ndrangheta e autostrade. Bari e i legami fra politica eclan. Roma e gli appalti sulla sicurezza digitale. La Toscana e la nuova terra dei fuochi. Non ci sono isole felici, le inchieste scuotono la politica dalla Sicilia al Trentino, passando per Milano e il suo impetuoso sviluppo urbanistico. Vicende ricorrenti, così diffuse da sembrare endemiche. Una nuova Tangentopoli. Trent'anni dopo Mani pulite, la corruzione corrode ancora le fondamenta della Repubblica italiana: consulenze, triangolazioni di favori, fatture che mascherano e giustificano prestazioni inesistenti. L'attore principale non è più il partito, ma il singolo uomo politico, che, dopo il tramonto del finanziamento pubblico, spesso si impone grazie alla capacità di reperire finanziamenti privati e intessere relazioni privilegiate.
Per arginare questo nuovo tipo di corruzione, mimetizzato e istituzionalizzato, servirebbero strumenti investigativi più efficaci, oltre che una rivoluzione culturale. Invece stiamo assistendo allo smantellamento delle leggi anticorruzione.

Vincenzo Bisbiglia (Roma, 1981) è giornalista del Fatto Quotidiano. Ha lavorato al quotidiano romano Il Tempo. Si occupa di cronaca giudiziaria e ha coperto alcune tra le principali vicende giudiziarie locali e nazionali degli ultimi anni. Marco Grasso (Genova, 1982) è giornalista del Fatto Quotidiano. Negli anni si è occupato di inchieste su criminalità organizzata, corruzione e grandi disastri. Ha lavorato al Secolo XIX e scritto per La Stampa. È autore di vari libri, tra cui "Il crollo – Ponte Morandi, una strage italiana" (Ponte alle Grazie, 2023).

M. P.



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