La letteratura del Sud in un libro a cura di Bernardo De Luca, Marco Gatto e Fabio Moliterni

Il libro a cura di Bernardo De Luca, Marco Gatto, Fabio Moliterni, "Per un atlante della letteratura meridionale" (Carocci Editore, 420 pagine, 39 Euro, con i videodocumentari e le foto di Lorenzo Pallini), racconta – come recita il sottotitolo – "Temi, luoghi e rappresentazioni della subalternità dal secondo dopoguerra a oggi". Frutto di un lavoro collettivo, il volume è una mappa ragionata di quella produzione letteraria meridionale che, a partire dal secondo dopoguerra e in modi diversi, ha rappresentato la condizione di oppressione e subalternità del mondo popolare. Ne emerge un quadro assai eterogeneo che mette in crisi le usuali categorie interpretative e le consolidate acquisizioni del canone novecentesco. Per ciascuna regione non solo si offre un censimento argomentato delle opere, ma si propone anche una più ampia riflessione sulla relazione critica e politica che lega le manifestazioni culturali di matrice popolare a quelle della cultura dominante, lasciando dialogare sinergicamente antropologia, politica e critica letteraria, nella convinzione che interrogare i margini significhi rileggere la Storia per moto contrario e riconsegnare i rapporti sociali al conflitto e alla lotta per l'egemonia.
Bernardo De Luca è professore associato di Letteratura italiana contemporanea all'Università Federico II di Napoli. Marco Gatto è professore associato di Comparatistica e Teoria della letteratura all'Università della Calabria. Fabio Moliterni è professore associato di Letteratura italiana contemporanea all'Università del Salento.
M. P.