La detective teenager Flavia de Luce indaga in un romanzo di Alan Bradley

Nel romanzo di Alan Bradley, "Mentre la vanga del becchino arrugginisce" (Sellerio Editore, 368 pagine, 16 Euro, traduzione dall'inglese di Alfonso Geraci), Flavia de Luce, la detective teenager con una cultura enciclopedica in materia di veleni, torna a indagare questa volta per difendere da un'accusa di omicidio la ormai leggendaria Mrs. Mullet, la cuoca che eccelle soprattutto in parole storpiate e proverbi scomposti. Un'avventura vivace e imprevedibile, piena di mistero e di brividi, da affrontare con lo stesso entusiasmo con cui la nostra eroina sfreccia in bicicletta, col vento nelle orecchie.
Anni
Cinquanta, Bishop's Lacey, un tranquillo paesino della campagna
inglese. Qui vive Flavia de Luce, una ragazzina brillante, curiosa e
un po' terribile, con una grande passione per la chimica… e per i
misteri. Ultima nata di una famiglia nobile ormai decaduta, Flavia è
orfana di madre e cresce in una grande casa insieme alle due sorelle
maggiori, con cui litiga spesso, al fedele maggiordomo Dogger e alla
cuoca, la signora Mullet. In un'ala della dimora ha il suo
laboratorio, lasciatole dallo zio: è lì che coltiva il suo talento
per veleni e sostanze misteriose. Quando il maggiore Greyleigh muore
dopo aver mangiato dei funghi raccolti e cucinati dalla signora
Mullet, il caso sembra semplice: per l'ispettore Hewitt è
chiaramente un avvelenamento, e la colpevole è sotto gli occhi di
tutti. Ma Flavia non ci crede. Decisa a scagionare la cuoca, si
lancia in un'indagine tutta sua, tra piccoli inganni e incursioni
proibite sulla scena del crimine. Tra strane sostanze da laboratorio,
misteriosi pupazzetti, il passato inquietante del maggiore (un tempo
boia) e una società segreta chiamata la Nidiata, il caso si fa
sempre più intricato. In sella alla sua inseparabile bicicletta,
Gladys, Flavia esplora il villaggio e i dintorni, raccoglie indizi e
mette il naso nelle vite degli altri, scoprendo segreti nascosti
dietro la facciata rispettabile della comunità.
Alan Bradley
(Toronto, 1938) è stato professore, giornalista, autore radiofonico
fino a quando si è dedicato interamente all'attività di
scrittore. Nel 2007 il suo primo romanzo con protagonista Flavia de
Luce vince il Dagger Award, il premio della Crime Writers'
Association inglese, come miglior esordio. La serie Flavia de
Luce mysteries è un sorprendente successo mondiale, premiata
con vari riconoscimenti e tradotta in 31 lingue. Questa casa editrice
ha pubblicato Aringhe rosse senza mostarda (2013), Il
Natale di Flavia de Luce (2013), A spasso tra le
tombe (2014), Un segreto per Flavia de Luce (2015), Flavia
de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli (2016) La morte
non è cosa per ragazzine (2017), Flavia de Luce e il
cadavere nel camino (2017), Il gatto striato miagola tre
volte. Un romanzo di Flavia de Luce (2019), Un posto intimo
e bello (2020), Le trecce d'oro dei defunti (2022).
D. P.