L’ultima estate di Pompei nell’importante libro di Gabriel Zuchtriegel

L'importante libro di Gabriel Zuchtriegel, "Quando gli dèi lasciarono il mondo" (Feltrinelli Editore, 256 pagine, 24 Euro, traduzione di Claudia Acher Marinelli), racconta – come recita il sottotitolo – "L'ultima estate di Pompei". Pompei, estate del 79 d.C. Mentre il Vesuvio si prepara a esplodere, nella città si vive come sempre: si commercia, si ama, si vota, si costruisce, si scrive sui muri. Ma qualcosa sta cambiando. Gli dèi appaiono sempre più irraggiungibili, il potere imperiale si insinua nei riti quotidiani e una nuova, strana setta – i cristiani – inizia a mettere radici. Sta cominciando la dissoluzione di un'epoca, non solo per Pompei ma per tutta una civiltà. Gabriel Zuchtriegel ci accompagna nel cuore della città romana pochi mesi prima della catastrofe, ma il suo racconto è più di una cronaca dell'eruzione del Vesuvio: è un viaggio verso la fine di un mondo. È un mondo che non crolla solo sotto la pioggia di cenere e lapilli, ma sotto il peso di una crisi spirituale, simbolica, politica e sociale. A Pompei incontriamo lo splendore ma anche le crepe dell'Impero romano, è lì che si annunciano le trasformazioni religiose e culturali che segneranno i secoli a venire. Con rigore archeologico e una suggestiva forza narrativa, Quando gli dèi lasciarono il mondo dipinge un grande affresco sul tramonto di una civiltà e sull'inizio di un'altra. E restituisce a Pompei la sua verità più profonda: non quella di una città morta, ma quella di un mondo in trasformazione, come il nostro. E se Pompei fossimo noi? Prima della catastrofe, Pompei è ancora viva: piena di traffici, desideri, rituali, paure. Ma gli dèi che l'hanno governata per secoli stanno scomparendo. L'eruzione del Vesuvio ne farà un'apocalisse. La storia, un nuovo inizio.
Notizie sull'autore del libro. Gabriel Zuchtriegel, nato nel 1981 a Weingarten, nella Germania del Sud, ha studiato Archeologia classica, preistoria e filologia greca a Berlino e a Roma e ha conseguito il dottorato presso l'Università di Bonn nel 2010. Nel 2015 è stato nominato direttore del Parco Archeologico e del Museo di Paestum. Dal febbraio 2021 dirige il Parco Archeologico di Pompei. Per Feltrinelli ha scritto Pompei. La città incantata (2023) e Quando gli dèi lasciarono il modo (2026).
M. P.