Il paese che si oppone all’industria agricola in un libro di Alexander Schiebel

Il
libro di Alexander
Schiebel,
"Il
miracolo di Malles" (Meltemi Editore, 340 pagine, 20 Euro,
traduzione di Liliana Turri), racconta – recita il sottotitolo –
"Come un paese si oppone all'industria agricola". In Alto Adige
si estende per oltre cento chilometri la più vasta area d'Europa
di coltivazione intensiva di mele, avvolta da nubi di
pesticidi.
L'impatto nocivo di queste pratiche agroindustriali
sulla salute e sull'ambiente hanno spinto gli abitanti di Malles –
un piccolo comune dell'Alta Val Venosta – a ribellarsi. Nel 2014,
dopo aver raccolto numerose evidenze, i cittadini hanno indetto un
referendum per vietare l'uso dei pesticidi sul loro territorio: un
gesto senza precedenti, che ha scatenato lo scontro con la lobby
delle mele alto-atesine, decisa a contrastare l'esito del voto dei
cittadini. Alexander Schiebel, giornalista e regista austriaco, ha
seguito da vicino la battaglia, prima con un documentario e poi con
questo libro inchiesta che dà voce agli agricoltori, ai cittadini e
al sindaco di Malles, e ricostruisce i costi ambientali e sociali
dell'agricoltura industriale. Un'iniziativa che ha pagato a caro
prezzo: Schiebel è stato querelato per diffamazione, e il processo
che ne è seguito ha attirato l'attenzione internazionale sulla
libertà di espressione in materia ambientale.
Il miracolo di
Malles è una storia di democrazia dal basso, che mostra come
una comunità possa riappropriarsi del diritto di decidere sul
proprio territorio, sulla propria salute e sul proprio futuro.
Alexander Schiebel è uno scrittore e documentarista austriaco. Da anni si dedica a raccontare le forme di resistenza locale contro l'agricoltura intensiva e l'uso di fitofarmaci. Nel 2018 ha realizzato il documentario Das Wunder von Mals, che ha contribuito a far conoscere la mobilitazione dei cittadini di Malles ben oltre i confini altoatesini.
M. P.