Il detective Kindaichi indaga alle terme nel romanzo di Seishi Yokomizo

Nel
romanzo di Seishi Yokomizo, "Il detective Kindaichi e la
filastrocca demoniaca" (Sellerio Editore, 456 pagine, 17 Euro,
traduzione dal giapponese di Francesco Vitucci), il protagonista si
imbatte in un cold case mentre si concede un periodo di
riposo in un piccolo villaggio termale. Una serie di omicidi, la
comparsa di una figura spettrale, i dettagli bizzarri che compongono
le scene del crimine, portano Kindaichi, suo malgrado, a scavare nel
passato della comunità è riaprire un vecchio caso. In ogni angolo
del Giappone, il detective Kindaichi Kōsuke è ormai una celebrità:
investigatore infallibile, nonostante il suo aspetto trasandato, una
leggera balbuzie e i capelli perennemente arruffati, è in grado di
notare dettagli nascosti ai più. Stavolta, però, Kindaichi ha
finalmente deciso di concedersi un po' di riposo e, su suggerimento
dell'ispettore Isokawa suo amico, si dirige verso le terme di
Onikobe, un piccolo villaggio circondato da splendide colline e da
fitti vitigni. Lì ventitré anni prima è avvenuto un fatto di
sangue: il marito della proprietaria dello stabilimento termale era
stato assassinato, e il colpevole mai trovato. Un cold case su
cui lo stanco Kindaichi, nonostante le pressioni dell'amico
ispettore, non ha nessuna intenzione di indagare e che tuttavia, come
un tarlo, inizia a scavare nel brillante cervello del detective. Il
riposo di Kōsuke dura ben poco. A poche ore dal suo arrivo, la pace
del villaggio viene travolta da una serie di omicidi, preceduti dalla
comparsa di una figura spettrale, un'anziana che si spaccia per
l'ex moglie del capovillaggio. I corpi delle vittime, tutte giovani
ragazze, vengono trovati in posizioni bizzarre, e i dettagli che
compongono le scene del crimine – un barile e un imbuto; una
bilancia con delle monete dorate; un lucchetto e una chiave –
riecheggiano in modo inquietante le strofe di una antica filastrocca.
Per il detective Kindaichi e l'ispettore Isokawa pare inevitabile
scavare nel passato della comunità e riaprire il caso di vent'anni
prima, ricostruire la storia nera del villaggio e le rivalità tra le
due famiglie locali, i Nire e gli Yura, perché è lì che si annida
l'unica soluzione possibile.
Il detective Kindaichi e la
filastrocca demoniaca contiene in sé tutti gli ingredienti del
grande giallo: un protagonista indimenticabile dai modi buffi e
gentili ma fermi, un'atmosfera tesa e ipnotica, l'inquietante
folklore locale, un'ambientazione esotica e affascinante, una
conclusione intricata e soddisfacente. Ma non sono solo le geniali
deduzioni e la costruzione geometrica dell'intreccio a rendere
Yokomizo Seishi il maestro del crime giapponese: tramite i suoi
romanzi il lettore scivola dentro il Giappone del dopoguerra, nelle
tradizioni secolari di un remoto villaggio di montagna, e assapora
così il gusto autentico della cultura nipponica.
Yokomizo Seishi (Kobe 1902-Tokyo 1981) iniziò a pubblicare i primi romanzi negli anni Trenta del Novecento. Con le sue trame di misteri ottenne un grande seguito di lettori divenendo in Giappone modello della crime story. Di Yokomizo Seishi Sellerio ha pubblicato Il detective Kindaichi (2019), La locanda del Gatto nero (2020), Fragranze di morte (2022), Il teatro fantasma (2023), Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami (2024) e Il detective Kindaichi e la filastrocca demonica (2026).
A. P.