I dieci pilastri fondamentali della fisica in un libro di Anthony Zee

Il
libro di A.
Zee,
"Le 10 migliori idee della fisica" (Bollati Boringhieri, 384
pagine, 28 Euro, traduzione di Gianna
Cernuschi
e Andrea
Migliori),
racconta – come recita il sottotitolo – "Le basi per capire
l'Universo". Nella fisica molte cose sono importanti, ma poche
sono quelle davvero fondamentali. È da questa premessa che parte A.
Zee per presentarci le dieci idee più brillanti che sono scaturite
negli anni dal lavoro degli scienziati: ad esempio, che la realtà in
cui siamo nati non è altro che l'approssimazione di un mondo
quantistico che sfugge totalmente alla nostra comprensione. Sono i
pilastri fondamentali della fisica teorica, scoperte sorprendenti
sopravvissute alla prova del tempo che hanno trasformato radicalmente
la nostra comprensione del cosmo. Le 10 migliori idee della
fisica fonde il rigore dei testi specialistici con la vena
narrativa della grande divulgazione. In questo libro ogni idea
diventa una storia avvincente, mentre il suo significato profondo
viene sviscerato con meticolosità: man mano che la narrazione si
dipana, la natura ci viene svelata nella sua eccezionale meraviglia.
Zee racconta le «cose vere» della fisica disegnando mondi
intellettuali di grande fascino, rendendole accessibili con grazia e
ironia. Ma per superare le approssimazioni intuitive tipiche della
divulgazione contemporanea, non rinuncia a spiegare, con estrema
naturalezza, i passaggi matematici che vi stanno dietro: solo così
possiamo capire sul serio come Einstein sia arrivato alla
relatività, o Bohr alla teoria dei quanti.
Attraverso aneddoti
affascinanti e una buona dose di ironia, l'autore ci fornisce gli
strumenti per padroneggiare concetti ormai entrati nel linguaggio
comune. Saremo finalmente in grado di spiegare la celebre
formula E = mc2 e di afferrare la concezione di
entropia; impareremo i segreti dei buchi neri, l'importanza della
simmetria e il ruolo cruciale dei campi quantistici nell'architettura
dell'Universo. Con un misto di arguzia e intuizione, Zee introduce
alla forma mentis del fisico e invita a guardare l'esistente con
lenti diverse, che ci aiutano a capire la complessità del mondo e
scardinare l'idea tradizionale che abbiamo di esso.
Anthony Zee, che si firma A. Zee (1945), insegna Fisica al Kavli Institute for Theoretical Physics presso l'Università della California a Santa Barbara. Autore di un'influente trilogia di manuali universitari (Quantum Field Theory in a Nutshell, Einstein Gravity in a Nutshell e Group Theory in a Nutshell for Physicists), ha firmato oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Cinese di nascita, si è formato a Princeton, con John Wheeler, e Harvard, con Sidney Coleman, prima di completare i suoi studi all'Institute for Advanced Study. Per Bollati Boringhieri ha pubblicato Gravità. Trattazione leggera di un soggetto pesante (2019).
A. P.