I concetti fondamentali dell'ebraismo in un libro di Gershom Scholem

Il libro di Gershom Scholem, "Concetti fondamentali dell'ebraismo" (Casa Editrice Marietti1820, 208 pagine, 17 Euro, nuova edizione, introduzione di Saverio Campanini, traduzione di Michele Bertaggia), ci riporta a un periodo tra il 1956 e il 1964 quando l'autore tenne una serie di conferenze ai Colloqui di Eranos, ad Ascona, in parte rielaborate e raccolte in questo volume pubblicato per la prima volta in Germania nel 1970. La sua straordinaria conoscenza della tradizione ebraica gli consente, in poche pagine, di costruire un'architettura tanto agile quanto chiara e approfondita dei concetti fondamentali dell'ebraismo, quali la concezione di Dio, la creazione, la rivelazione, la tradizione e la redenzione, e di seguire il loro sviluppo nella mistica ebraica. In questa nuova edizione, l'ampia e documentata introduzione di Saverio Campanini ricostruisce la vicenda editoriale del libro cogliendo uno degli aspetti più sofferti per Scholem: il rapporto con la lingua madre. Dopo la scelta del filosofo di vivere in Israele e la rinuncia alla cittadinanza tedesca, in equilibrio sul filo dell'identità era anche lui fra quanti «sanno di essere scrittori di lingua tedesca, ma di non essere "tedeschi"», come scrisse riferendosi a Freud, Kafka e Benjamin.
Gershom Scholem (1897-1982), massimo esperto della tradizione mistica ebraica, con Martin Buber e Franz Rosenzweig è stato protagonista della cultura ebraica del Novecento. Dopo gli studi in Germania, nel 1923 si trasferì da Berlino a Gerusalemme. Qui, dopo aver lavorato alla Biblioteca nazionale ebraica, dal 1925 fu docente di qabbalah nella nuova Università ebraica. Divenuto professore, dal 1933 al 1965 tenne la cattedra di Mistica ebraica. Dal 1968 al 1974 è stato presidente dell'Accademia israeliana delle scienze. Numerose le sue opere tradotte in italiano, fra le principali: Cabbalisti cristiani (Adelphi, 2024), Da Berlino a Gerusalemme (Einaudi, 2018), Le origini della Kabbalah (EDB, 2013), La figura mistica della divinità (Adelphi, 2010), Le grandi correnti della mistica ebraica (Einaudi, 2008), La Kabbalah e il suo simbolismo (Einaudi, 2001), Walter Benjamin e il suo angelo (Adelphi, 1978). Marietti1820 ha pubblicato nel 2018 Mistica, utopia e modernità. Saverio Campanini è professore di Lingua e letteratura ebraica all'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
A. P.