“Hachiko”: nel libro di Lluís Prats la struggente storia del cane che aspettava

Il libro di Lluís Prats, "Hachiko" (Rizzoli, 128 pagine, 13 Euro, traduzione di Alberto Cristofori), racconta – come recita il sottotitolo – "Il cane che aspettava". Hachiko è un cucciolo bianco di akita, inseparabile compagno del professor Eisaburo Ueno. Tutte le mattine lo accompagna alla stazione di Shibuya, da cui Eisaburo prende il treno per andare al lavoro, e tutti i pomeriggi torna ad aspettarlo, al suo rientro. Finché una sera il professore non scende dal treno. Hachiko continuerà ad aspettarlo, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, senza mai rassegnarsi. E scatenando la commozione delle persone intorno a lui, che finiranno per adottarlo e dedicargli una statua. Una storia vera e struggente, diventata simbolo dell'amicizia più pura e indissolubile tra un cane e il suo padrone.
LLUÍS PRATS MARTÍNEZ (Terrassa, Spagna, 1966) ha scritto saggi, volumi d'arte e romanzi storici. Autore di numerosi libri per bambini e ragazzi, nel 2018 ha vinto il premio Strega Ragazze e Ragazzi con Hachiko. Il cane che aspettava. Per Rizzoli ha pubblicato anche La bambina dell'isola e Archie, il bambino che parlava agli elefanti.
D. P.