Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo nel libro di Michele Colucci

Il libro di Michele Colucci, "Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo" (Carocci Editore, 260 pagine, 23 Euro), racconta – come recita il sottotitolo – "Una biografia tra sindacato e internazionalismo". La vita di Giuseppe Di Vittorio rispecchia in modo esemplare le passioni, i traumi e le conquiste del Novecento. Il suo percorso attraversa stagioni e luoghi profondamente diversi: la militanza come bracciante in Puglia, il sindacalismo rivoluzionario, le guerre mondiali, l'incontro con il comunismo, il lungo esilio imposto dal regime fascista, fino al ruolo decisivo che svolge nel periodo della ricostruzione, quando diventa protagonista, in Italia e nel mondo, della rinascita del movimento sindacale. Il libro ne traccia la biografia concentrandosi in particolare sulla sua dimensione internazionale; pagina dopo pagina, affiora il profilo di una vita segnata da una volontà di riscatto in cui le lotte sociali trovano una prospettiva globale.
Ecco
i temi trattati nel libro. Le dimensioni di una vita I tempi e gli
spazi della storia 1. La scoperta del mondo: le lotte bracciantili e
l'internazionalismo I primissimi anni 21 Radici locali, connessioni
più grandi/Sindacalista e rivoluzionario 2. La guerra di Libia, il
primo esilio, la Prima guerra mondiale Contro la guerra
coloniale/L'allargamento delle lotte e la fuga in Svizzera/Una
guerra mondiale 3. Gli anni del dopoguerra: il biennio rosso,
l'avvento del fascismo, il comunismo internazionale
Il
dopoguerra/1921-22: la lotta contro l'avvento del fascismo/1923-26:
l'incontro con il comunismo, la repressione e la partenza 4. Un
militante in esilio Una nuova stagione/Da Bruxelles a Mosca/Il
ritorno in Francia 5. La mobilitazione internazionale contro il
nazifascismo La Spagna/"La voce degli italiani" e l'Unione
popolare italiana/Dal Patto Ribbentrop-Molotov al Patto di Roma 6. La
ricostruzione e i conflitti del secondo dopoguerra
La rinascita
del sindacato: un progetto nazionale e globale/Lo scontro sociale, la
scissione sindacale, lo scenario internazionale/La pace, il Piano del
lavoro, l'emigrazione 7. Gli anni Cinquanta Uno scontro ancora più
duro/Il 1956, dalla Polonia all'Ungheria/L'ultimo periodo.
D. P.