“Furio Jesi maestro in esilio”: un libro di Paolo Vernaglione Berardi

Il libro di Paolo Vernaglione Berardi, "Furio Jesi maestro in esilio" (Transeuropa Edizioni, 416 pagine, 25 Euro), parla della rinnovata attenzione per l'opera di Furio Jesi (1941-1980), mitologo e storico sui generis delle religioni: è segno che il suo pensiero continua a costituire un'alternativa alla povertà del presente. La sua opera apre la visione panoramica della critica della cultura. "Furio Jesi maestro in esilio" indaga con sensibilità critica e rigore teorico la vastità di un'opera che spazia dal mito all'arte, dalla filosofia alla rivoluzione come rivolta permanente. Paolo Vernaglione Berardi offre una riflessione che intreccia biografia intellettuale e archeologia del presente, restituendo Jesi come guida attuale per chi cerca di orientarsi tra memoria, immaginazione e possibilità di liberazione.
Paolo Vernaglione Berardi, insegnante di filosofia e storia, è critico e saggista. Collabora con "Comune-info.net" e "Il manifesto", ha costituito il Laboratorio di archeologia filosofica (2016-2022) e dirige la collana "archeologia del presente" per Efesto editore. Tra le sue opere: Il sovrano, l'altro, la storia (2008), Dopo l'umanesimo (2009), Filosofia del comune (2012), La natura umana come dispositivo (2018), Commenti alla filosofia (2021) e Lo scriba e la farfalla (2024).
La nuova casa editrice Transeuropa nasce come una "felice anomalia" all'interno del panorama editoriale italiano. Dopo gli anni anconetani (1986-2005) all'insegna della ricerca sugli esordienti e sugli emergenti nel segno di Pier Vittorio Tondelli, la programmazione sotto la direzione editoriale di Giulio Milani si è allargata anche alla poesia, al teatro, alla saggistica, all'arte figurativa con nuove collane e collaborazioni di rilievo nazionale e internazionale.
M. P.