“Capannone industriale con morto”: un giallo torinese di Luisa Martucci

Il romanzo di Luisa Martucci, "Capannone industriale con morto" (Neos Edizioni, 111 pagine, 15 Euro), ci porta nelle periferie di Torino, dove tra fabbriche dismesse e capannoni divorati dalla ruggine qualcuno ha deciso di trasformare i vuoti industriali in teatri di morte seriale. "La presenza di un cadavere nel capannone industriale fu segnalata ai carabinieri in forma anonima, a inizio settembre del 2024, con un foglio scritto al computer e stampato in carattere Times New Roman 12, contenuto in una busta con l'indirizzo in stampatello. I carabinieri arrivarono in gruppo e cominciarono a perquisire la fabbrica abbandonata. In che punto si trovasse il cadavere non era specificato nella lettera anonima. Le grandi macchine e tutte le apparecchiature delle linee erano in sfacelo, polvere, accumuli di terra e di sporcizia, ragnatele ed escrementi di topo coprivano ogni superficie. Dapprima l'odore era di metallo arrugginito, di legno marcio e di muffa, poi il lezzo di putrefazione attirò gli uomini verso il cadavere... Capannone industriale con morto".
Il vicequestore Tartamella e il commissario Peyrani vengono trascinati in un'indagine difficile: nessuna traccia, nessun legame evidente, solo corpi lasciati in luoghi che raccontano fallimenti collettivi. Mentre la città si allarma, il racconto scava sotto la superficie del crimine e affonda nelle ferite della deindustrializzazione, nelle vite spezzate da un'economia che espelle i più fragili. È qui che l'autrice intreccia il suo sguardo sociale con la psicologia del killer, trasformando la narrazione in un viaggio dentro la disperazione e la vendetta simbolica. E la verità, quando finalmente emerge, è più tagliente di qualsiasi arma. Un giallo serrato, avvincente, ricco di pathos e sorprese, che trascina il lettore nel cuore oscuro di una Torino troppo poco raccontata.
Luisa Martucci è nata a Torino, dove vive e dove sono ambientati quasi tutti i suoi libri. Ha sempre scritto, ma ha debuttato solo nel 2014 con Sequestro di persona a Torino, Edizioni Epsil. Nel 2015 è uscito l'e-book Rosa Tea, con Elister Edizioni. Nel 2017 sono stati pubblicati Movie Maker, Robin Edizioni, e Giallo in corsia, Raineri-Vivaldelli. Nel 2018 Blu notte, finalista al concorso "Giallo x 1000", con 0111 Edizioni. Nel 2019, con Bertoni Editore, è uscito Mise en abyme, e con Yume Book il giallo Una fredda vendetta. Con Buckfast Edizioni è uscita la serie che vede protagonista il commissario Peyrani: Bontempo e i suoi figli, 2021; Il killer delle rane, 2022; Il gioco della pazienza, 2024; Il morso della tigre, 2024. Con V.H. Publishers, editore londinese, l'Autrice ha pubblicato a fine 2023 Psicovirus, tradotto anche in inglese. Suoi racconti sono inclusi in varie antologie, fra le quali La nonnità, Sotto(la)pelle e Sottovoce, pubblicate da Neos edizioni. Di recente, per il concorso indetto da Amazon Self Publishing, ha pubblicato il romanzo, raccomandato per ragazzi, Il mondo che verrà.
M. P.