“Capannone industriale con morto”: un giallo torinese di Luisa Martucci

22.06.2026

Il romanzo di Luisa Martucci, "Capannone industriale con morto" (Neos Edizioni, 111 pagine, 15 Euro), ci porta nelle periferie di Torino, dove tra fabbriche dismesse e capannoni divorati dalla ruggine qualcuno ha deciso di trasformare i vuoti industriali in teatri di morte seriale. "La presenza di un cadavere nel capannone industriale fu segnalata ai carabinieri in forma anonima, a inizio settembre del 2024, con un foglio scritto al computer e stampato in carattere Times New Roman 12, contenuto in una busta con l'indirizzo in stampatello. I carabinieri arrivarono in gruppo e cominciarono a perquisire la fabbrica abbandonata. In che punto si trovasse il cadavere non era specificato nella lettera anonima. Le grandi macchine e tutte le apparecchiature delle linee erano in sfacelo, polvere, accumuli di terra e di sporcizia, ragnatele ed escrementi di topo coprivano ogni superficie. Dapprima l'odore era di metallo arrugginito, di legno marcio e di muffa, poi il lezzo di putrefazione attirò gli uomini verso il cadavere... Capannone industriale con morto".

Il vicequestore Tartamella e il commissario Peyrani vengono trascinati in un'indagine difficile: nessuna traccia, nessun legame evidente, solo corpi lasciati in luoghi che raccontano fallimenti collettivi. Mentre la città si allarma, il racconto scava sotto la superficie del crimine e affonda nelle ferite della deindustrializzazione, nelle vite spezzate da un'economia che espelle i più fragili. È qui che l'autrice intreccia il suo sguardo sociale con la psicologia del killer, trasformando la narrazione in un viaggio dentro la disperazione e la vendetta simbolica. E la verità, quando finalmente emerge, è più tagliente di qualsiasi arma. Un giallo serrato, avvincente, ricco di pathos e sorprese, che trascina il lettore nel cuore oscuro di una Torino troppo poco raccontata.

Luisa Martucci è nata a Torino, dove vive e dove sono ambientati quasi tutti i suoi libri. Ha sempre scritto, ma ha debuttato solo nel 2014 con Sequestro di persona a Torino, Edizioni Epsil. Nel 2015 è uscito l'e-book Rosa Tea, con Elister Edizioni. Nel 2017 sono stati pubblicati Movie Maker, Robin Edizioni, e Giallo in corsia, Raineri-Vivaldelli. Nel 2018 Blu notte, finalista al concorso "Giallo x 1000", con 0111 Edizioni. Nel 2019, con Bertoni Editore, è uscito Mise en abyme, e con Yume Book il giallo Una fredda vendetta. Con Buckfast Edizioni è uscita la serie che vede protagonista il commissario Peyrani: Bontempo e i suoi figli, 2021; Il killer delle rane, 2022; Il gioco della pazienza, 2024; Il morso della tigre, 2024. Con V.H. Publishers, editore londinese, l'Autrice ha pubblicato a fine 2023 Psicovirus, tradotto anche in inglese. Suoi racconti sono inclusi in varie antologie, fra le quali La nonnità, Sotto(la)pelle e Sottovoce, pubblicate da Neos edizioni. Di recente, per il concorso indetto da Amazon Self Publishing, ha pubblicato il romanzo, raccomandato per ragazzi, Il mondo che verrà.

M. P.


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