“Atlante delle immagini”: in un libro il progetto incompiuto di Aby Warburg

31.10.2026

Il libro di Aby Warburg, "Atlante delle immagini" (Carocci Editore, 460 pagine, 68 Euro), edizione commentata a cura di Maurizio Ghelardi e Monica Centanni, è un capolavoro. Ultimo e incompiuto progetto di Aby Warburg, l'Atlante delle immagini Mnemosyne è una delle opere più affascinanti del pensiero novecentesco e costituisce la sintesi delle ricerche che il grande storico della cultura aveva dedicato – attraverso saggi, conferenze e inedite riflessioni – alla tradizione classica e alla relazione tra parola e immagine. Composto da circa 1.200 immagini fra loro diverse per genere e dimensioni, illustra come i valori espressivi fondamentali della rappresentazione della vita in movimento e della gestualità delle passioni siano stati trasmessi dall'Antico, siano poi riemersi nel Rinascimento e perdurino come impronte vive fino alla cultura contemporanea. Questa edizione, introdotta da una disamina della genesi e della struttura di Mnemosyne, propone le fotografie originali scattate nel 1929 e la ricostruzione di tutte le tavole dell'Atlante, accompagnate da un commento chiaro e approfondito, frutto del lavoro dei curatori e del Seminario Mnemosyne: uno strumento prezioso per comprendere un'opera che ancora oggi si presenta come un enigma affascinante e un laboratorio inesauribile di idee.

Notizie sui curatori del libro. Maurizio Ghelardi ha insegnato in diverse università italiane e straniere ed è consulente scientifico di Villa I Tatti (Harvard University). È uno degli editori della edizione critica tedesca delle opere di Jacob Burckhardt, di cui ha pubblicato finora 5 volumi. Ha ottenuto due finanziamenti ERC per ricerche nell'ambito della corrispondenza inedita a Burckhardt e ha pubblicato numerosi volumi di testi editi e inediti di Warburg, di Burckhardt e di altri autori. La sua bibliografia comprende circa 140 titoli in sei lingue. Monica Centanni è professore ordinario di Lingua e letteratura greca all'Università Iuav di Venezia. Un riferimento centrale nei suoi studi è Aby Warburg e la sua teoria della riattivazione dell'Antico, cui ha dedicato numerosi saggi e contributi pubblicati in diverse lingue. Oltre ad aver curato, fra l'altro, l'edizione delle tragedie di Eschilo per i "Meridiani" Mondadori, ha fondato e dirige "La Rivista di Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale", che ha in Warburg il primo riferimento metodologico.

D. P.


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