“Asteroide” di Marco D’Agostin al Teatro Astra di Torino

Nell'ambito della trentunesima edizione del Festival delle Colline Torinesi, al Teatro Astra di Torino, giovedì 15 ottobre 2026 ore 21, è in programma – riferisce un comunicato stampa - Marco D'Agostin, Premio Ubu per la danza 2025, con uno spettacolo ("Asteroide") che è anche teatro, parola. Nel nuovo spettacolo di Marco D'Agostin, un misterioso paleontologo si presenta al pubblico per discorrere di ossa, estinzioni e materiale cosmico. Appare subito chiaro che qualcosa non torna: le sue frasi si lasciano scappare dettagli sentimentali, la postura di un arto assume una bizzarra posa coreografica, la pronuncia delle parole assomiglia sempre di più a un canto. Una minaccia incombe sul corpo del divulgatore, terrificante quanto la scia di un asteroide: è il musical, la forma di entertaining più paradossale ed estenuante, che sembra voler divorare la conferenza per mettere alla prova la capacità di danzare e cantare il racconto della fine. In un corpo a corpo con Broadway, il divulgatore/performer di D'Agostin dà vita a un inedito duetto che ha per coppie di protagonisti la scienza e l'amore, l'intrattenimento e l'informazione, la vita e la morte. Tra tradimenti, ossa di dinosauro e misteriose grotte piene di iridio, Asteroide racconta la straordinaria capacità della vita – e dunque dell'arte – di ripresentarsi sempre, in nuove forme, senza soccombere mai. E noi viventi, chiamati di continuo a ricostruirci dopo le apocalissi, siamo la prova che costruiamo noi stessi strato dopo strato, come il tessuto terrestre. La foto che pubblichiamo a corredo di questo nostro articolo è di Alice Brazzit.
Crediti – "Asteroide" di e con Marco D'Agostin, suono Luca Scapellato, canzoni Marco D'Agostin, Luca Scapellato. Scene Paola Villani, costumi Gianluca Sbicca, con una scena scritta da Pier Lorenzo Pisano, assistente alla creazione Lucia Sauro, animatronic Bots Conspiracy, danze di repertorio Giulio Santolini, Stefano Bontempi, ricerca condivisa con Chiara Bersani, Sara Bonaventura, Nicola Borghesi, Damien Modolo, Lisa Ferlazzo Natoli, movement coach Marta Ciappina, vocal training Francesca Della Monica, consulenza scientifica Enrico Sortino, costruzione elementi scenici Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa promozione, cura Damien Modolo, organizzazione, amministrazione Eleonora Cavallo, Federica Giuliano, Irene Maiolin, Paola Miolano, produzione VAN, coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa; Théâtre de la Ville, Paris; Fondazione Teatri di Pistoia; Pôle-Sud CDCN Strasbourg; Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia; Baerum Kulturhus – Dance Southeast-Norway; Snaporazverein, con il sostegno di CCN Ballet de l'Opéra national du Rhin; Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni Firenze; AMAT e Civitanova Danza per RAM_Residenze Artistiche Marchigiane; La Contrada, teatro stabile di Trieste; Centro di Residenza dell'Emilia-Romagna L'arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale; Istituto Italiano di Cultura di Oslo/MiC-Direzione Generale Spettacolo e Sprang / Ål kulturhus, regional dance scene and performing arts center, nell'ambito di NID international residencies programme; Grand Studio, Bruxelles; Scenario Pubblico, Catania; CSC/Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa); Atcl/Spazio Rossellini Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza; Centrale Fies Teatro Stabile dell'Umbria.
D. P.