“Anfitrione” di Molière al Teatro Erba di Torino, regia di Girolamo Angione

Al Teatro Erba Torino, sabato 24 ottobre ore 21, domenica 25 ottobre ore 16, lunedì 26 ottobre 2026 ore 10, è in programma – riferisce un comunicato stampa - "la commedia più bella del mondo", fonte inesauribile di ispirazione teatrale: la Compagnia Torino Spettacoli Elia Tedesco, Giuseppe Serra , Luca Simeone , Mattia Tarantino , Vittoria Chiolero, con i Germana Erba's Talents, Irene Ricciotti, Martina Spinoccia, Martina Vacchieri in "ANFITRIONE" di Molière, elaborazione e regia Girolamo Angione, riallestimento Elia Tedesco – musiche Bruno Coli. Thomas Mann ha definito Anfitrione "la commedia più bella del mondo". Infatti, il grande mito del truffaldino amplesso di Giove con Alcmena, da cui nacque il semidio Ercole, ha trovato più volte la via del palcoscenico: dai lontani tempi del latino Plauto al primo Ottocento del tedesco Heinrick von Kleist o al Novecento del francese Jean Giraudoux. Nel 1668 Molière riprende la situazione plautina della beffa ordita dagli Dei ai danni dei mortali e l'esilarante gioco degli scambi di identità e degli incidenti che ne conseguono, per farne una commedia perfetta in cui, pur divertendosi ad ammiccare agli amori in corso alla corte di Luigi XIV, declina virtù artistiche e valenze universali. Il mondo antico, barocco e contemporaneo si mescolano nel gioco di costumi, musiche e danze, per una commedia in cui convivono il basso e l'alto, l'umano e il divino, l'eroismo ed il cinismo. Una questione privata diventa così attraverso l'arte del teatro un discorso sull'esproprio dell'identità e sull'arroganza dei potenti.
M. P.