Al Teatro Erba di Torino “Citofonare Seneca” di Paolo Accossato

Inquietudini?
Ansie? Tormenti? Al Teatro Erba di Torino, martedì 13 ottobre ore
21, mercoledì 14 ottobre ore 21, giovedì 15 ottobre 2026 ore 10, è
in programma – riferisce un comunicato stampa – lo spettacolo
"CITOFONARE SENECA" di Paolo Accossato, la nuova produzione
della Compagnia Torino Spettacoli con Elia Tedesco ,
Ester Busso e Luca Simeone, e con i Germana Erba's
Talents Mario Barbato/Leonardo Caivano, Martina
Spinoccia/Aurora Zanotto. Regia di Elia Tedesco.
A quasi duemila
anni dalla sua morte, Seneca continua a parlare all'uomo
contemporaneo con una sorprendente lucidità. Le sue riflessioni sul
tempo, sulla paura, sul dolore e sulla ricerca della felicità
sembrano scritte per una società dominata dall'ansia, dalla fretta
e dall'incertezza. Citofonare Seneca nasce proprio da
questa intuizione: riportare il filosofo stoico nel presente
attraverso una storia originale in cui il suo pensiero prende vita
nei dialoghi tra i protagonisti. In un misterioso studio, dove tutto
ha inizio con il suono di un citofono, il Dottore accoglie chi sente
di aver smarrito qualcosa di essenziale. A bussare alla sua porta
sono quattro esistenze diverse, simbolo delle inquietudini e delle
passioni del nostro tempo: il timore del fallimento, il bisogno di
approvazione, la difficoltà di scegliere, la paura della solitudine
e del futuro. Scena dopo scena, il Dottore li accompagna in un
percorso di consapevolezza, offrendo non soluzioni preconfezionate,
ma strumenti ispirati alla filosofia di Seneca per imparare a
distinguere ciò che dipende da noi da ciò che non possiamo
controllare. Intanto il citofono si rivela la richiesta d'aiuto
lanciata al Dottore e il mistero che avvolge il protagonista si
scioglie lentamente, svelando il suo autentico legame con l'autore
latino. Citofonare Seneca è uno spettacolo che intreccia
ironia, emozione e pensiero, dimostrando come la grande filosofia
possa ancora oggi aiutarci a comprendere noi stessi e ad abitare con
maggiore serenità il nostro tempo.
M. P.