Una sofisticata satira politica al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere

18.01.2026

Recensione teatrale di Irene Antonelli


Una sottile satira politica, uno spettacolo intelligente e sofisticato, molto apprezzato dal pubblico al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (CE): "Il medico dei maiali". Testo e regia Davide Sacco; con: Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti, Mauro Marino; e con: Luigi Cosimelli. Scene Luigi Sacco, luci Luigi Della Monica, costumi Annamaria Morelli, musiche Davide Cavuti. Produzione: Ente Teatro Cronaca; LVF–Teatro Manini di Narni.

La rappresentazione nasce da un'ottima idea, poi sviluppata con notevole mestiere. Il re d'Inghilterra muore all'improvviso durante l'inaugurazione di un albergo in Scozia. Fuori, il temporale impedisce al medico di palazzo per arrivare a constatare il decesso. Tale compito viene assegnato all'unico medico presente presso la struttura, ma il caso vuole che sia un veterinario, specializzato in maiali. Il veterinario capisce che il re non è morto d'infarto come i consiglieri vogliono far credere, ma sta al gioco. Nel frattempo, arriva in albergo il principe ereditario, un giovane scialbo e, a suo stesso dire, stupido, vestito da nazista perché stava partecipando a una festa a tema durante il gay pride. Il principe chiede di rimanere solo con il medico. Deve preparare il suo primo discorso alla nazione e non sa dove mettere le mani. Il veterinario capisce che ha un'opportunità, ma deve giocarsi bene le sue carte… Il testo, vincitore del Premio Nuove Sensibilità 2022, è il terzo capitolo della trilogia "La ballata degli uomini bestia" di Davide Sacco (Caracò Editore), che comprende "L'uomo più crudele del mondo" e "Sesto potere"

Opere come "Il medico dei maiali" riconciliano con il teatro, inteso non solo come intrattenimento ma quale esercizio intellettuale e, in senso lato e alto, politico. Una bella serata di spettacolo e di cultura che il pubblico ha salutato con applausi convinti e ripetuti.