Sonia Bergamasco principessa di Lampedusa e del Teatro San Ferdinando di Napoli

Recensione teatrale di Irene Antonelli
Un testo molto sofisticato e una interprete molto raffinata, magistrale, in programma fino all'8 febbraio 2026 al Teatro San Ferdinando di Napoli: "La Principessa di Lampedusa" di Ruggero Cappuccio, diretto e interpretato da Sonia Bergamasco. L'autore con questo spettacolo restituisce il coraggio di una donna carismatica come Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, e la sua modernità. Madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa – autore de Il Gattopardo – donna risoluta e complessa, Beatrice si staglia fra le macerie di una Palermo ferita dai bombardamenti del maggio '43, e trova le parole per raccontare in prima persona le passioni, i fallimenti e le follie che muovono un'intera generazione, mentre il presente si sgretola e la guerra imperversa. È una partitura di sentimenti interpretata da Sonia Bergamasco con la ricchezza espressiva di cui è dotata – un concerto di emozioni in cui esplode il vitalismo di un'anima sublime.
Sonia Bergamasco, molto applaudita dal pubblico del Teatro San Ferdinando, si cala perfettamente in Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò e sottolinea: "Beatrice viene chiamata a parlare in prima persona da Ruggero Cappuccio, con cui ho collaborato pochi anni fa per dare corpo ad un'altra figura di donna indimenticabile, la Cassandra del mito. Ruggero Cappuccio – che a Beatrice ha già dedicato il libro La Principessa di Lampedusa – mi consegna ora la trama di un sogno, da mettere in scena come interprete e come regista. Una trama musicale, in cui la voce della protagonista, e le tante voci di chi lei ha amato, detestato, compreso e rifiutato si intrecciano e si inseguono, prendono corpo e spazio. Un teatro delle emozioni e del pensiero. La solitudine essenziale di una donna che, in un presente senza tempo, prende finalmente il suo tempo per raccontarsi e raccontare la storia". La scrittura di Ruggero Cappuccio è una partitura di sentimenti infuocati e slanci oltre la materia, interpretata da Sonia Bergamasco con la ricchezza espressiva di cui è dotata, dando vita ad un concerto di sentimenti in cui esplode il vitalismo di un'anima che mira dritto al sublime.
A conclusione della serata si ha la sensazione di aver assistito non solo a uno spettacolo teatrale di alto livello, ma anche all'autobiografia di un modo di essere donna, alla proposizione di un classico, di un modello esemplare che tanto deve poter dire al mondo di oggi e di domani. Sonia Bergamasco principessa di Lampedusa e del Teatro San Ferdinando di Napoli.
La foto che pubblichiamo a corredo di questa nostra recensione teatrale è di Salvatore Pastore
Crediti – "LA PRINCIPESSA DI LAMPEDUSA" di Ruggero Cappuccio, diretto e interpretato da Sonia Bergamasco. Musiche Marco Betta, Ivo Parlati, Charles Gounod, Nino Rota, scena Paolo Iammarrone, Vincenzo Fiorillo, costume Carlo Poggioli, luci Cesare Accetta, consulenza al suono Gup Alcaro, datore luci Antonio Palazzolo, aiuto regia Umberto Salvato, fonico Antonio D'Antuono, direttore di scena Errico Quagliozzi, aiuto fonico Luigi Aquino, sartoria Tirelli service, audio MUSICA&MUSICA service, luci MEGARIDE srl, segretaria di produzione Sabrina Codato, produzione Fondazione Campania dei Festival — Campania Teatro Festival.