“Sarto per signora” di Georges Feydeau al Teatro Erba di Torino, regia di Marco Belocchi

11.02.2026

Sabato 14 (ore 21) e domenica 15 febbraio 2026 (ore 16), al Teatro Erba di Torino è in programma – riferisce un comunicato stampa – "SARTO PER SIGNORA" ("Tailleur pour dames") di Georges Feydeau; traduzione e adattamento Giorgio Caprile, regia Marco Belocchi. Interpreti Max Pisu, Chiara Salerno, Marco Belocchi, Giorgio Caprile, Cristina Sarti, Valentina Maselli, Tania Lettieri, Luca Negroni, scene e costumi Cinzia Belcamino, musiche originali Fabio Bianchini, aiuto regia Grazia Rita Visconti, luci e fonica Amerigo Anfossi. Produzione Ass. Cult. Genta Rosselli ETS e Produzioni Teatrali MC Sipario. Un vaudeville frizzante di uno dei maestri della commedia francese, che vanta innumerevoli messe in scene e anche alcune trasposizioni cinematografiche, e che è forse la più divertente di tutte le sue fortunatissime pièce. Dopo una gioventù molto libertina, il dottor Moulineaux conduce una vita tranquilla e rispettabile con la moglie Yvonne. Sopraffatto però dai suoi vecchi demoni, accetta un appuntamento galante al Ballo dell'Opera con una sua paziente, Suzanne Aubin. Ma, nonostante le maldestre distrazioni del suo domestico Etienne, Yvonne ha scoperto tutto! Chiede allora aiuto al suo goffo e poco collaborativo amico Bassinet, che gli affitta un piccolo appartamento, occupato precedentemente da una sarta, da usare per i suoi incontri amorosi. Appena installato con la sua amante nell'appartamento, il nostro stimato dottore si ritrova coinvolto in una successione di visitatori stravaganti e indesiderati: dalla suocera al marito della sua amante, dal proprietario del locale alle clienti della sarta, da una sua ex amante per finire a sua moglie stessa. Questi "invasori" trascineranno Moulineaux in un vortice di bugie, stratagemmi, colpi di scena, equivoci esilaranti e situazioni rocambolesche dal ritmo frenetico. Non c'è molto da aggiungere a questa pièce (Tailleur pour dames) di Georges Feydeau, scritta nel 1886. Nella attuale messa in scena l'adattamento dei dialoghi è stato reso leggermente più moderno, favorendo così l'immediatezza del linguaggio e la fruibilità da parte del pubblico odierno, l'ambientazione spostata appena qualche anno avanti, ai primi del novecento, la colonna sonora originale sottolinea i momenti più salienti e divertenti, contribuendo al ritmo rutilante di questa commedia dai meccanismi perfetti.

D. P.