“Palcoscenico Danza” al Teatro Astra di Torino dal 25 gennaio al 29 aprile 2026

23.01.2026

Dal 25 gennaio al 29 aprile 2026, al Teatro Astra di Torino, "Palcoscenico Danza" – riferisce un comunicato stampa - esplora l'ibridazione tra umano, natura e mito con grandi ospiti internazionali e solidi riferimenti nel mondo della danza nazionale. Sempre di più la rassegna si inserisce come parte integrante dell'articolato cartellone di prosa della Fondazione TPE diretta da Andrea De Rosa, ideatore della linea concettuale che accompagna il triennio 2025-2028 in corso dedicato al tema dell'identità e al modo in cui le persone si trasformano nel corso della loro esistenza. Per questo motivo, a partire da quest'anno, la rassegna Palcoscenico Danza avrà lo stesso titolo della stagione teatrale. "MOSTRI" proporrà infatti un viaggio coreografico tra figure deformate, divinità mitologiche, creature ibride e icone sacre della cultura mondiale. «Una stagione variegata e sorprendente — dichiara il direttore Paolo Mohovich — ricca di creature mostruose: dai vulcani Fuji ed Etna alle divinità taiwanesi, dall'uomo-cervo cibernetico al mostro sacro Maria Callas. Figure che attraverso la danza indagano la natura, il sacro e l'umano in modi inediti e perturbanti». IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA - L'apertura: Tra Etna e Fuji (25 gennaio) -L'inaugurazione è affidata a Roberto Zappalà con Brother to Brother – dall'Etna al Fuji. Uno spettacolo potente che mette in dialogo la Sicilia e il Giappone attraverso il ritmo ancestrale dei tamburi Taiko (eseguiti dai Munedaiko) e la forza vulcanica di nove danzatori. - L'omaggio alla "Divina": Callas (5 febbraio) - Nel centenario della nascita di Maria Callas, la COB Compagnia Opus Ballet presenta Callas, Callas, Callas. Tre coreografi d'eccezione — Adriano Bolognino, Carlo Massari e Roberto Tedesco — reinterpretano il mito della Callas attraverso tre sguardi contemporanei e astratti. - Miti Internazionali e Taiwan (28 febbraio - 1 marzo) - L'eccellenza internazionale arriva con la Hung Dance di Taiwan in Glanced Crack. Il coreografo Lai Hung Chung esplora la resilienza attraverso il mito di Nuwa. Giovanni Insaudo indaga con Mitici il rapporto cupo e alieno tra umani e dèi. Biografie Sceniche e Ibridazioni (24 marzo - 29 aprile). La stagione prosegue con Emanuela Tagliavia e il suo Shortcut, una costellazione di frammenti d'arte che spaziano da Burri a Dalí. Il 31 marzo e il 1° aprile, Elías Aguirre porta in scena Aurunca, una riflessione sulla morte. FORMAZIONE: MASTERCLASS CON ELÍAS AGUIRRE Il 1° aprile, presso la sede di Eko Dance Project, l'artista multidisciplinare Elías Aguirre terrà una masterclass aperta a danzatori e curiosi, focalizzata sulla "natura invisibile" e sul movimento degli insetti, integrando danza urbana e teatro gestuale.

D. P.