“Orlando” di Virginia Woolf al Teatro Astra di Torino, regia di Andrea De Rosa

08.02.2026

Dal 10 al 15 febbraio 2026, al Teatro Astra di Torino – riferisce un comunicato stampa –, con la regia di Andrea De Rosa, va in scena "Orlando" che, a partire dal personaggio di Virginia Woolf, in grado di superare gli steccati dello spazio e del tempo con la sola forza dell'immaginazione e della letteratura, affronta la fondamentale tematica dell'identità. La drammaturgia dello spettacolo, curata da Fabrizio Sinisi, è tratta dalla nuova traduzione del romanzo a cura di Nadia Fusini (Neri Pozza), e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli). In scena Anna Della Rosa, da pochissimo vincitrice del 37° Premio Duse, il prestigioso riconoscimento dedicato alla migliore attrice teatrale della stagione 2023/24, del Premio dell'Associazione Nazionale Critici di teatro 2024 per la sua interpretazione in Erodiàs e Mater Strangosciàs (regia di Sandro Lombardi, peraltro ad aprile al Teatro Astra) e, ulteriore suggello alla carriera, Premio Hystrio all'interpretazione 2025. Il 9 ottobre del 1927, Virginia Woolf scrive una lettera all'amata Vita Sackville-West: "Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Dì sì o no". Vita non si sottrae, accettando di diventare oggetto, musa, modello e interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna. La scrittura di Orlando nasce così: come un omaggio d'amore, un atto di gioia offerto a una donna e al mondo. Intersecandosi continuamente con la vita della scrittrice, in un enigmatico intreccio tra opera e biografia, la vicenda di Orlando – nato uomo nel XVI secolo, vissuto per più di quattrocento anni, e mistericamente transitato nel Femminile si trasforma in questo spettacolo in un inno all'estasi ma anche all'ossessione della letteratura: una lunga, straordinaria lettera d'amore in forma di romanzo. Nadia Fusini: "Oltre che un classico di sconvolgente attualità, Orlando è un inno alla gioia esuberante dell'avventura, alla libertà, al godimento sessuale; un manifesto alla possibilità di prenderselo, il piacere, secondo modelli alternativi alle leggi del conformismo patriarcale".

La foto che pubblichiamo a corredo di questo nostro articolo è di Andrea Macchia.

Crediti - "Orlando", dal romanzo di Virginia Woolf e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli). Drammaturgia Fabrizio Sinisi, traduzione Nadia Fusini, regia Andrea De Rosa, con Anna Della Rosa, scene Giuseppe Stellato, luci Pasquale Mari, suono G.U.P. Alcaro, costumi Ilaria Ariemme, musica di scena Sinfonia n. 6 (patetica) di Cajkovskij, produzione TPE – Teatro Piemonte Europa.

D. P.