“Le vie delle Bibbie”: il Libro dei Libri nel racconto di Giovanni Maria Vian

Con il libro di Giovanni Maria Vian, "Le vie delle Bibbie" (il Mulino, 240 pagine, 16 Euro), si fa presto a dire "sta scritto nella Bibbia": ventitré secoli, distanze enormi, riscritture continue, testi scoperti o ritrovati. Come il Libro dei Libri è divenuto la fonte spirituale dell'Europa. Il «libro dei libri» è un libro di libri: tradotti, a volte travisati, ritrovati in modo rocambolesco, dottrinalmente esclusi o inclusi, uno specchio delle travagliate vicende religiose del continente. Considerati ispirati da Dio, scritti e letti da uomini, i testi biblici hanno bisogno, per essere compresi, di interpretazione: impegno senza fine che ha affinato metodi di analisi e di critica utilizzati anche in altri ambiti letterari e saperi. Attraverso i viaggi, spesso avventurosi, dei manoscritti e degli stampati – dal Vicino oriente all'Europa o all'interno del vecchio continente – sono ricostruite le tappe principali della storia e della diffusione dei testi sacri di ebrei e cristiani, tra la tarda antichità e l'età moderna: dagli originali ebraici e greci alle principali versioni, fino alle edizioni critiche contemporanee.
Ecco i temi trattati nel volume. Biblioteca del mondo 1. Libro di libri Una piccola biblioteca. Scritture ebraiche, cristiane, islamiche. Le lingue sacre. Confini mobili: canoni e apocrifi. Dalla creazione alla fine del mondo. Manoscritti e stampati. Il discorso di Einstein. 2. Il testo ebraico dalla Galilea a San Pietroburgo La lingua del paradiso. Tradurre in aramaico. Il papiro dei dieci comandamenti. Vocalizzare, questo è il problema. Il giallo del codice di Aleppo. Qumran e il rotolo di Isaia. All'asta la Bibbia più antica. 3. Tradurre in greco Mosè per la biblioteca di Alessandria Una svolta decisiva. Aristea e il nipote del Siracide. Quanti erano i settanta traduttori. I furti dei greci. Traduttori traditori. Un filologo del III secolo. Le cinque colonne riemergono a Milano. 4. Dalla valle del Nilo a Oxford I papiri di Ossirinco. Alle origini dei vangeli e del Nuovo Testamento. Gli apocrifi. Il Vangelo di Tommaso e il racconto del traditore. 5. Il più antico libro dei vangeli Rotoli e codici, ovvero l'invenzione del libro moderno. Il collezionista svizzero e la sua segretaria. Carlo Maria Martini si laurea. Un regalo per papa Ratzinger. 6. Cinquanta Bibbie per l'imperatore La biblioteca di Cesarea. Le disavventure del codice Sinaitico. Trentotto copisti per la più bella Bibbia greca. 7. Antiche traduzioni in Siria e a Uppsala La trovata geniale di un barbaro. Due gemelle scozzesi. Il latino che viene dell'Africa. Un codice d'argento per i vangeli dei goti. L'immagine nel libro. 8. L'evangelista europeo Ipotesi su Luca. L'opera in due parti dello storico di Dio. Un libro greco e latino dalla Gallia a Cambridge. Reliquie e romanzi. 9. Da Roma a Betlemme e ritorno Un santo dal pessimo carattere. Il lungo viaggio del codice Amiatino. Bibbie carolingie, atlantiche, universitarie. Un papa bolla e l'altro sbolla. 10. Si stampi Gutenberg e il boom delle Bibbie. In gara per il Nuovo Testamento greco. Poliglotte da Alcalá a Londra. Dalle controversie agli ecumenismi per correggere Dio. Libri che viaggiano.
Notizie sull'autore del libro. Giovanni Maria Vian, già ordinario di Filologia patristica all'Università di Roma La Sapienza, redattore e autore dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, è direttore emerito dell'«Osservatore Romano», che ha guidato dal 2007 al 2018, ed è editorialista del «Domani». Con il Mulino ha pubblicato «La donazione di Costantino» (20102) e «Andare per la Roma dei papi» (2020). Tra i volumi più recenti: «I libri di Dio» (Carocci, 2020), «L'ultimo papa» (Marcianum Press, 2024), entrambi tradotti in francese e spagnolo, e «La scommessa di Costantino» (con Gian Guido Vecchi, Mondadori, 2025).
D. P.