La voce e la Luce di Monica Sarnelli al Teatro Tommasiello di Teano

22.03.2026

Recensione teatrale di Irene Antonelli


Monica Sarnelli è, non da oggi, una delle interpreti più interessanti della canzone napoletana e italiana. Lo ha confermato anche al Teatro Tommasiello di Teano (CE) con lo spettacolo "SIRENE, SCIANTOSE, MALAFEMMENE ED ALTRE STORIE DI DONNE VERACI" di Federico Vacalebre. Nella interpretazione delle canzoni di Angela Luce, Monica Sarnelli ha superato sé stessa, soprattutto con la straordinaria, difficilissima, bellissima "Ipocrisia". Tutta la squadra ha sostenuto la protagonista con notevole bravura; i musicisti eccellenti. Lo spettacolo, molto applaudito, funziona anche dal punto di vista del racconto, della cucitura tra una canzone e l'altra. Ecco una parte della nota di Federico Vacalebre: "Nel 2015, quando con e per Monica Sarnelli mi inventai questo «Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci», la lotta al patriarcato culturale non era ancora forte come oggi. Eppure lo lanciammo come uno spettacolo antimisogino, sulla cultura maschilista che aveva allignato anche nella gloriosa canzone napoletana classica. Con la vocalist in scena diventavano protagoniste le donne nella canzone napoletana, quelle cantate, costrette al ruolo di «mamma, puttana o brutta copia 'e n'ommo», o quelle cantanti: Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio, Giulietta Sacco, Maria Nazionale, altrimenti schiacciate da un racconto completamente al maschile. Maschi gli autori, maschi gli editori, maschi i cantanti a cui più veniva dato risalto. Nella città nata dal fonema di una sirena tutto era al maschile, persino la città stessa: «Napule bello» si intitolava il giustamente dimenticato brano che nel 1898 superò «'O sole mio» nella Piedigrotta Bideri. Sul nostro palco sciantose, malafemmene e altre complici veraci si prendevano e si prenderanno la meritata rivincita".


Crediti – "SIRENE, SCIANTOSE, MALAFEMMENE ED ALTRE STORIE DI DONNE VERACI" di Federico Vacalebre, regia di Carlo Cerciello, con Monica Sarnelli e con Cinzia Cordella. Disegno luci Andrea Iacopino, arrangiamenti musicali Pino Tafuto | Salvio Vassallo, violino Anna Rita Di Pace, violino Isabella Parmiciano, viola Tiziana Traverso, violoncello Monia Massa, pianoforte Eunice Petito. Produzione: RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management.


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