La grande attrice Federica Rosellini al Teatro Astra di Torino con “iGirl”

Dal 10 al 15 marzo 2026, al Teatro Astra di Torino è in programma – riferisce un comunicato stampa – "iGirl". Marina Carr, una delle più importanti drammaturghe irlandesi, ha scritto iGirl per questi tempi di incertezza. Oggetto indefinibile, sciamanico, sconvolgente. La grande attrice Federica Rosellini fonde teatro, videoarte e musica e ne fa un rito moderno, uno sconfinamento nell'arte contemporanea. Quattro artiste, Marina Carr – Federica Rosellini – Rä di Martino – Daniela Pes, convergono nella creazione di un unico oggetto performativo inedito, ibrido, imprendibile. Marina Carr ha scritto iGirl per questi tempi di incertezza, intrecciando frammenti poetici, ricordi privati, odi personali a grandi personaggi della storia e dell'epopea tragica, affrescando una tela caleidoscopica in 21 quadri. Un oggetto indefinibile, delicato, sciamanico, commovente, sconvolgente. Da maneggiare con estrema cura. Tradotto da Monica Capuani e Valentina Rapetti, iGirl ha affascinato Federica Rosellini, che ha deciso di portarlo in scena fondendo teatro, videoarte e musica, trasformando il testo in un rito contemporaneo. Suoni preistorici e sperimentali, un immaginario visionario e un linguaggio selvatico creano un'esperienza scenica immersiva, in cui il corpo della performer diventa corpo transumante, corpo-graffito, corpo-tatuaggio, veicolo di rifrazione e trasformazione continue. Il testo di questo spettacolo è compreso nel volume iGirl. Ecuba, pubblicato da Einaudi nella Collezione di teatro (pp.192 €14,00). In libreria dal 5 marzo. Lunedì 9 marzo ore 19, al Circolo dei lettori di Torino presentazione del libro Einaudi di e con Marina Carr, con Monica Capuani, Valentina Rapetti e Federica Rosellini. "Il mito vuole che, mentre Eracle sta per uccidere Idra, un gigantesco granchio, il Cancro, esca dall'acqua e frapponga il suo corpo per proteggere la vittima. Il Cancro per me è il simbolo di un femminile orgogliosamente mostruoso, fragile e coraggioso, che dobbiamo vedere riemergere dalle acque".
Crediti – "iGirl" di Marina Carr, traduzione di Monica Capuani e Valentina Rapetti, performer e regia Federica Rosellini, video Rä di Martino, musica originale Daniela Pes, sound designer G.U.P. Alcaro, disegni tatuaggi e costumi Simona D'Amico, scenografia Paola Villani, light designer Simona Gallo, dramaturg Monica Capuani, aiuto regia Elvira Beraducci, assistente alla regia Barbara Mazzi. Coproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile Bolzano, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival, in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi, diritti di rappresentazione a cura di THE AGENCY (London) LTD. Si segnala che è presente nudo in scena. Lo spettacolo ha volumi alti, su richiesta verranno forniti tappi per le orecchie. La foto che pubblichiamo a corredo di questo nostro articolo è di Andrea Macchia.
M. P.