“La curvatura dell’orizzonte” di Michele Del Vecchio: un romanzo di formazione

Il libro di Michele Del Vecchio, "La curvatura dell'orizzonte" (casa editrice Nutrimenti, 272 pagine, 19 Euro), è un romanzo di formazione duro e sorprendente. L'adolescenza in un'isola del nostro Mezzogiorno. Leda ha tredici anni, vive su una piccola isola del Mediterraneo e il suo nome è una dichiarazione d'intenti. Intrattabile e solitaria come una gatta randagia, è stata registrata all'anagrafe per sposare un destino: distruggere. O almeno, è questo ciò che le ripete suo padre, l'aspirante sindaco dell'isola, sbucato dal passato dopo anni di assenza per imporle il marchio del proprio cognome. Da allora Gemma, madre di Leda, si è rifugiata nel silenzio e la ragazza, smarrita, ha trovato i suoi punti di riferimento in Giosuè, figlio del maresciallo, e Saverio, bullo della scuola. Ma su quella loro isola, luogo sospeso tra mito e realtà, un giorno come tanti accade l'incredibile. E cambia tutto. Chi è la ragazza che Leda e Giosuè trovano in spiaggia, nuda e confusa? Tra fari abbandonati e notti d'estate piene di presagi, i ragazzi inseguono una verità che gli adulti hanno troppo a lungo nascosto. Un romanzo che, pur colpendo con grande forza e durezza, suona le corde della favola e che, prendendo le mosse da un immaginario neorealista, per i suoi ambienti e le lotte interne ai protagonisti, diventa storia di formazione raccontata in un modo nuovo, fresco, originale. "Che ne sai tu, di com'è la vita? Gli adulti me lo ripetevano talmente spesso che la frase non smetteva di girarmi in testa, come un disco inceppato. Alla fine, quasi senza accorgermene, ho cominciato a chiedermelo anch'io. All'epoca dei fatti avevo tredici anni e una brutta insufficienza in matematica. Non andavo presa sul serio."
Michele Del Vecchio è nato a Palermo nel 1994. Ha trascorso l'infanzia su un'isola, per poi trasferirsi in Molise. Oggi vive a Torino, e insegna Lettere al liceo. Dal 2012 cura il blog letterario Diario di una dipendenza. Con questo romanzo, il suo esordio, è stato finalista nella Sezione Giovani del Premio Neri Pozza 2021.
D. P.