Indagine dell’agente in congedo Emma Belgrado in un crime di Cristina Rava

Il romanzo di Cristina Rava, "Strano, molto strano" (Rizzoli, 384 pagine, 18,50 Euro), racconta la prima indagine (segreta) dell'agente in congedo Emma Belgrado. Le erte colline sul mare della Liguria. Il profumo di timo e rosmarino mescolati alla salsedine e a una luce abbacinante. Quale miglior posto dove cercare un nuovo inizio? Questo pensa Emma Belgrado, poliziotta in congedo temporaneo, segnata da una perdita insanabile. Così lascia la sua Trieste e si rifugia nell'agriturismo del giovane nipote Marco per rimettere insieme i cocci della propria esistenza. Ma quando Michelangelo Merisi – un agente immobiliare marchiato a vita dal nome di Caravaggio – è ritrovato morto con un sacchetto sulla testa, Emma viene coinvolta suo malgrado in un'indagine che scoperchia rancori e verità taciute. Con l'aiuto di alleati inaspettati – cameriere ficcanaso, l'intraprendente nipote e carabinieri sui generis – Emma dovrà affrontare non solo le ombre di ben due delitti, ma anche i fantasmi del proprio passato. Tra paesaggi mozzafiato, prelibatezze liguri, gatti impertinenti, personaggi ambigui e colpi di scena, con "Strano, molto strano" Cristina Rava porta al debutto una nuova indimenticabile protagonista del crime italiano.
Cristina Rava è autrice della serie del commissario Rebaudengo e del medico legale Ardelia Spinola. Per Nero Rizzoli ha pubblicato Di punto in bianco (2019), I segreti del professore (2020), Il pozzo della discordia (2021), Il Tessitore (2022), Il sale sulla ferita (2023), tutti disponibili in Bur, e Dalla parte del ragno (2024).
A. P.