“Improvvisamente l’estate scorsa” di Tennessee Williams al Teatro Astra di Torino

24.02.2026

Dal 4 al 7 marzo 2026, al Teatro Astra di Torino è in programma – riferisce un comunicato stampa – "Improvvisamente l'estate scorsa" di Tennessee Williams. Arte, famiglia, menzogna, sesso, malattia sono i temi di un dramma che ha le sue radici autobiografiche in quel Sud degli Stati Uniti in cui Williams era nato e che ricorre come luogo elettivo in tanti dei suoi capolavori. Con un realismo visionario, denso d'immagini e di vibrazioni liriche, con una lingua intensamente performativa, il testo mette a confronto, due grandi personaggi femminili: la giovane Catharine, sconvolta da ciò che è accaduto al cugino Sebastian durante una vacanza insieme, e la tirannica Violet, madre di Sebastian, determinata a far tacere la nipote con ogni mezzo. Sarà lo psichiatra a fare in modo che Catharine possa ricordare l'accaduto. La villa e il suo lussureggiante giardino tropicale diventano il palcoscenico della memoria, per ritornare sulla scena del trauma e cercare di capire che cosa è davvero successo l'estate scorsa. Il mostro è la natura, le sue grida, i rumori selvaggi. Il mostro è un Dio feroce che osserva i veri mostri, gli esseri umani, che non sono più capaci di amare.

Crediti - "Improvvisamente l'estate scorsa" di Tennessee Williams, traduzione Monica Capuani, regia Stefano Cordella, con Elena Callegari, Ion Donà, Leda Kreider, Laura Marinoni, Edoardo Ribatto. Scene Guido Buganza, costumi Ilaria Ariemme, disegno luci Marzio Picchetti, suono Gianluca Agostini, aiuto regia Noemi Radice, direttore di scena e capo macchinista Ruben Leporoni, capo elettricista e datore luci Marco Grisa, fonico Alberto lrrera, sarta di scena Lucia Menegazzo. Produzione LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con Teatro Carcano Milano, partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco – Clinica Moncucco e Clinica Santa Chiara. "Improvvisamente l'estate scorsa" viene presentato per gentile concessione della University of the South, Sewanee, Tennessee.

D. P.