Il paganesimo nell’Europa medievale (300-1200) in un libro di Francesco Borri

Il libro di Francesco Borri, "Il regno perduto degli dèi" (Carocci Editore, 456 pagine, 42 Euro), racconta – come recita il sottotitolo – "Il paganesimo nell'Europa medievale (300-1200)". Dalla conversione di Costantino alla conquista di Arkona nel 1168, in una vasta regione che dal Mediterraneo raggiungeva il Mar Baltico e l'Irlanda, donne e uomini continuarono a seguire usanze antiche, praticando potenti rituali e immolando agli dèi. I cristiani li chiamarono pagani, narrandone il caleidoscopico mondo spirituale in racconti laconici e incerti, tra fascinazione e biasimo. Sono tracce sbiadite che conducono in luoghi distanti: le zone d'ombra dei grandi regni, foreste tenebrose e stagni profondi, fino alle sconfinate terre che si estendevano oltre i limiti della parola scritta. Rare testimonianze che ci consentono di gettare uno sguardo su pratiche, credenze e divinità: scorgiamo i grandi fuochi accesi sui campi nel cuore dell'inverno, il legame che univa le streghe, la luna e i lupi, i cruenti sacrifici officiati nelle paludi del Nord, il fosco Wodan e la sinistra schiera di numi senza nome. Il volume ci guida in un viaggio attraverso un mondo perduto, oscuro ma rischiarato da frammenti che, preziosi, scintillano nel buio.
Ecco
i temi trattati nel libro. Introduzione. Il trionfo della luna
Scoprirsi pagani Studiare i pagani Esser pagani oggi come nel
Medioevo 1. Striges et ficti lupi: entra il pagano Nomen est
omen: la creazione del pagano/Il volto del pagano/La congiura del
silenzio/I Walk the Line I: il dubbio di Rædwald/I Walk the Line II:
maghi, pagani, santi/ Gli dèi della vecchia Europa/Conclusioni 2. In
conspectu Saturni: il crepuscolo dei numi di Roma
Gli ultimi
pagani di Roma/Predicatori Veritatis, doctori gentium: il ruolo dei
sermoni/Gli dèi del circo/Gli dèi del contado I: arduus tam
perfidia quam natura/ Gli dèi del contado II: ager est
inpollutus ab idolis/Gli dèi del contado III: nihil esse
Dianam/Ti sei ubriacato con un pagano?/Ecce veniunt dies: mascherarsi
da animali/Conclusioni 3. Ab extremis terrae: il paganesimo
ai confini del mondo I Straniero in terra straniera/Omni lapide
durior: i re dei pagani/Gens extera ignorans Deum I: tra i Goti/Gens
extera ignorans Deum II: tra i Franchi/L'Irlanda e i suoi Immortali
I: ego Patricius peccator rusticissimus/L'Irlanda e i
suoi Immortali II: il re di Tara/Ultra humani excursus/Simon
druí/Conclusioni 4. Quem fanatice nominant Wodano: il ritorno
degli dèi Caput caprae/Bevi con Wodan!/Due draghi/Tra Angli e
Sassoni i: non Angli sed Angeli/Tra Angli e Sassoni II: stirpe
di dèi/Tra Angli e Sassoni III: locus idolorum/Tra Angli e
Sassoni IV: cimitero di re/Conclusioni 5. In sabulo, quod
accessus maris operire solet: il paganesimo ai confini del mondo II
Uomini e pesci/Heiliges Land/Una reggia dorata nel Cielo/Atrocissima
mors: la questione dei sacrifici umani/Bonifacio in Germania I:
Oberdorla/Bonifacio in Germania II: la quercia di
Giove/Bonifacio in Germania III: Indiculus
superstitionum et paganiarum/Bonifacio in Germania IV: dies
spurcos/Bonifacio in Germania V: ende allum them
unholdum/Conclusioni 6. De obpressione paganaroum et da uictoria
seruis tuis: i pagani e l'Impero cristiano I Subtus maida
cerias incendunt/Amicos et familiares/Carlomagno in Sassonia I:
Irminsul/Carlomagno in Sassonia II: ferrea quodammodo lingua
praedicavit/I pagani a Oriente I: ad ripas Danubii/I pagani a
Oriente II: il dio dei fulmini/I pagani a Oriente III: Hring/
Bagliori nel buio I: Magonia/Bagliori nel buio II: una storia
notturna/Conclusioni 7. A furore Normannorum, libera nos domine:
i pagani e l'Impero cristiano II Echi lontani?/Le razzie dei
Normanni/Gli apostoli del Nord/Forn siðr I: uomini e orsi/Forn
siðr II: conventus deorum/Ritorno a Heorot/Nobilissimum
templum I: il racconto di Adamo/Nobilissimum templum II: il
dibattito storiografico/Vedo mio padre/Conclusioni 8. Diabol sive
Zcerneboch, id est nigrum deum appellant: gli ultimi pagani La Terra
di Mezzo/Est locus in partibus Germaniae/La reazione pagana I:
l'anno 983/Gli dèi del Nord I: Rethra, Ridegost, Zuarasici/La
reazione pagana II: l'anno 1066/Gli dèi del Nord II: longum
mare/Gli dèi del Nord III: ego sum qui uestio et graminibus
campos et frontibus nemora/Die heidenschaft ist hôchgemût: la
caduta di Arkona/Conclusioni.
Notizie sull'autore del libro. Francesco Borri insegna Storia medievale all'Università Ca' Foscari Venezia. Si è occupato di barbari, marinai e monaci volanti. Su questi e altri temi ha scritto libri, articoli e curato volumi miscellanei.
D. P.