“Ho visto Maradona!” di Peppe Iodice al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere

Giovedì
8 gennaio 2026, al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere (CE),
alle ore 20,45, è in programma – riferisce un comunicato stampa –
"Ho visto Maradona!" di Peppe Iodice, scritto con Francesco Burzo
e Marco Critelli. Interpretato da Peppe Iodice; e con Salvatore
Catanese. Regia Francesco Mastandrea, scene Livio Sessa, costumi Rosy
Orso, produzione Claudio Malfi. Cosa accadrebbe se Peppe Iodice per
un giorno si trovasse a contatto con l'aldilà? Cosa
racconterebbe Peppe di ritorno dal luogo dove ci sono tutte le verità
che forse non vediamo, o non vogliamo vedere?
Questo è
l'incipit del nuovo spettacolo, grazie ad una serie di incontri
soprannaturali, uno su tutti quello con Maradona, patrono laico della
città di Napoli, Iodice ci rivela tutto ciò che ha visto, capito,
scoperto, tutti gli incontri che ha fatto e che gli hanno aperto
finalmente gli occhi.
Un gioco narrativo che permette al comico
napoletano di essere ancora più libero, sincero, autentico, un
meccanismo che innesca il talento di Iodice con una visione del mondo
priva di ogni freno e convenzione.
Intorno a lui gli amici di
sempre, ma anche ospiti indesiderati che si erano riuniti per
l'ultimo saluto e che invece si trovano di fronte un Peppe Iodice
più vivo che mai, pronto a scatenarsi e a divertire ancora una volta
i suoi tantissimi fans.
Notizie sul Teatro Pubblico Campano (TPC): è un circuito di programmazione teatrale multidisciplinare che opera nella regione Campania. Riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione, è un'associazione fondata con l'intento di promuovere la cultura dello spettacolo dal vivo in tutte le sue forme in particolare nella prosa, nella danza e nella musica. Nato il 31 ottobre 1983, il Teatro Pubblico Campano rappresenta il più longevo esempio di associazione culturale dedicata alla programmazione e distribuzione di spettacoli nel Mezzogiorno d'Italia. Da un nucleo iniziale di soli 8 Comuni fondatori: Benevento, Caserta, Napoli, Pomigliano d'Arco, Portici, Salerno, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e con l'allora Provincia di Napoli, il TPC ha saputo tessere una rete sempre più ampia e vitale, testimoniando la crescente importanza del Teatro e della cultura nel tessuto sociale Campano. Oggi l'Associazione conta ben 30 Comuni aderenti ognuno custode di propri spazi teatrali. La presenza capillare dei teatri associati al TPC testimonia un forte radicamento sul territorio campano. Ogni teatro rappresenta un presidio culturale vitale per la propria comunità, un luogo di autentica condivisione sociale dove il dialogo si fa arte. Ma la presenza del TPC sul territorio campano si spinge ben oltre i confini designati dai Comuni aderenti. Con una visione inclusiva e un profondo senso di responsabilità sociale, l'associazione programma attivamente festival e rassegne anche nelle aeree con minori opportunità culturali ed escluse dai tradizionali contesti teatrali. Piccoli borghi, comunità isolate e contesti marginali diventano così preziosi palcoscenici, abbattendo le barriere geografiche ed economiche che spesso limitano l'accesso all'arte. Questo impegno concreto garantisce una reale inclusività a quelle fasce della popolazione che diversamente non avrebbero nessuna possibilità di fruire di esperienze culturali significative. Portare il teatro e lo spettacolo in questi contesti non è solo un atto di diffusione culturale ma un vero e proprio strumento di crescita sociale. Per il Teatro Pubblico Campano, la cultura è un bene comune da condividere senza riserve. L'impegno è e sarà sempre quello di portare il teatro ovunque ci sia chi voglia accoglierlo, costruendo una Campania più unita e culturalmente vivace.
M. P.
