Gli dèi e la legge del diritto romano in un libro a cura di Aglaia McClintock

23.01.2026

Il libro a cura di Aglaia McClintock , "Gli dèi e la legge" (il Mulino, 236 pagine, 20 Euro), racconta che nel mondo antico, Roma rappresenta un'eccezione: gli dèi abitano la stessa città degli uomini e paiono sottoporsi alle stesse regole giuridiche. Le divinità straniere, ad esempio, possono essere accolte solo tramite un decreto del senato, poiché il ius, così come il rito, vincola tanto gli uomini quanto gli dèi. Tuttavia, in ambiti cruciali come la guerra o il dominio sui corpi umani, l'equilibrio apparente si incrina e il rapporto torna gerarchico. Gli dèi devono essere ingraziati e placati affinché il nemico venga sconfitto, e la stessa pax deorum, se compromessa, minaccia la sopravvivenza dell'intera comunità. Neppure il sangue può essere versato senza un'adeguata espiazione. Il libro affronta questi nodi da una prospettiva comparativa, mostrando come diritto e religione si intreccino in profondità. E, attraverso l'analisi dell'antico, apre uno sguardo sul presente, rivelando quanto il peso dell'ideologia religiosa continui a farsi sentire nelle guerre, nelle questioni bioetiche e nelle dinamiche biopolitiche.

Ecco i temi trattati nel libro: Gli dèi e la legge, di Aglaia McClintock; L'aspirazione alla quies: due imperi a confronto, di Bruce Lincoln e Aglaia McClintock; Dèi legislatori e dèi soggetti alla legge, di Maurizio Bettini; La religione come forma della giustizia, di Mario Lentano; I segni divini nei racconti di fondazione, di Graziana Brescia; Invocare gli dèi alla maniera dei giuristi, di Francesca Prescendi; La divinità del diritto nelle Istituzioni di Marciano, di Carlo Pelloso; Tre statue d'argento alla frontiera, di Gianluca De Sanctis; Corpi umani e appartenenze divine, di Luigi Garofalo.

Aglaia McClintock insegna Istituzioni di diritto romano nell'Università del Sannio a Benevento. Per il Mulino ha curato anche, in questa stessa collana, «Giuristi nati. Antropologia e diritto romano» (2016) e «Storia mitica del diritto romano» (2020).

D. P.