“Gli angeli dello sterminio” di Giovanni Testori al Teatro Astra di Torino (Prima nazionale)

Dal 9 al 18 gennaio 2026, al Teatro Astra di Torino (Prima nazionale), è in programma – riferisce un comunicato stampa – "Gli angeli dello sterminio" di Giovanni Testori. Cinquanta centauri, angeli di un Paradiso perduto, seminano il terrore tra le rovine di una Milano già devastata dall'Apocalisse. Sono solo temporaneamente sopravvissuti alla fine di tutto; gli eventi di morte si susseguono senza interruzione in tutta la città, trasformata in un grande obitorio dove ogni cosa ha perso il suo nome, dove la stessa urbe, la città, ha ormai visto anche il suo Duomo trasformato in latrina o fossa comune. Spetta a un cronista, forse alter-ego dell'autore stesso, cercare di riordinare almeno la successione dei fatti, affidandosi ai racconti o alle intuizioni di una donna di grande eleganza, cartomante; eppure, ogni tentativo di dare una logica e una scansione a ciò che avviene si scontra inevitabilmente con la rapidità e la frammentarietà della fine, che in fondo delega a ognuno di noi la responsabilità di ricordare o pensare a un'eventuale resurrezione. Forse il mostro è Testori, la cui parola diviene mostruosa perché non teme lo scandalo, anzi, lo cerca e lo provoca. Ma il mostro è anche la vita stessa, in un mondo in cui anche gli angeli possono sterminare. La foto che pubblichiamo a corredo di questo nostro articolo è di Andrea Macchia.
Crediti – "Gli angeli dello sterminio" di Giovanni Testori, adattamento Federico Bellini, regia Antonio Latella; con Francesco Manetti, Matilde Vigna, Alfonso Genova. Spazio scenico Giuseppe Stellato, costumi Graziella Pepe, musiche e suono Franco Visioli, luci Simone De Angelis, movimento Francesco Manetti, assistente alla regia Marco Corsucci, costumi realizzati presso il Laboratorio di Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa. Produzione TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con stabilemobile.
A. P.
