Esoterismo guénoniano e mistero cristiano in un libro di Jean Borella

Il libro di Jean Borella, "Esoterismo guénoniano e mistero cristiano" (Edizioni Arkeios, 376 pagine, 21,95 Euro, traduzione dal francese di Dorella Giardini), sottolinea che nel formulare i principi di una comprensione interiore delle forme sacre, Guénon si è imposto in Occidente come il maggior teorico dell'esoterismo. Tuttavia, malgrado possa comportare pesanti conseguenze per il cristianesimo, la sua dottrina non è ancora stata oggetto di uno studio approfondito nell'ambiente cristiano. In questo libro si troverà dunque, per la prima volta, non solo un'analisi della concezione guénoniana dell'esoterismo, ma anche un esame critico della sua applicazione al cristianesimo, in funzione dei dati forniti dalla religione stessa. Non ci si poteva accontentare di richiamare questi dati, era indispensabile farli conoscere: da qui la necessità di un'abbondanza di citazioni e di riferimenti. Il testo di Borella permetterà, quindi, non solo di giudicare in base ai documenti, ma condurrà anche il lettore a riscoprire un aspetto troppo misconosciuto della rivelazione del Cristo.
Jean Borella (1930) filosofo e teologo cristiano, ha insegnato Filosofia all'università di Nancy sino al 1995. La sua formazione è platonica ed è stata segnata da Guénon e dalla metafisica orientale, ma la sua ispirazione più profonda proviene da una fede cristiana molto meditata. Quella che oggi lo spinge a rifiutare il "cristianesimo guénoniano". Filosofo delle religioni, si sforza di ascoltare le risonanze che la rivelazione risveglia nel pensiero umano.
D. P.