Dinosauri ed ecologia: due libri della casa editrice Aboca per giovanissimi lettori

19.02.2026

Segnaliamo due bellissimi libri della casa editrice Aboca per i lettori più giovani, anzi giovanissimi. Per la fascia di età anni 7+, il libro (testo e illustrazioni) di Rena Ortega, "La vita segreta dei dinosauri" (48 pagine formato 28x32, 22 Euro, traduzione di Anita Taroni), è un albo illustrato interamente dedicato all'incredibile vita dei dinosauri. Un volume per tutti i piccoli esploratori che sognano di viaggiare nel tempo e incontrare questi protagonisti del passato. Illustrato con cura e precisione da Rena Ortega, questo libro è un viaggio affascinante nel passato della Terra, pensato per tutti i bambini curiosi di scoprire creature che, pur non avendole mai viste dal vivo, hanno dominato il nostro pianeta per più di 160 milioni di anni.
Siete sicuri di sapere davvero tutto sui dinosauri? Con questo libro impareremo a riconoscerli in base alla loro grandezza, ai denti, al modo di cacciare o di difendersi. Scopriremo se esistevano dinosauri marini, se alcuni di loro avevano le piume, dove vivevano e quali sono le teorie che spiegano la loro scomparsa. E, sorprendentemente, capiremo che alcuni loro discendenti vivono ancora oggi accanto a noi! Pagina dopo pagina, questo libro ci accompagnerà alla scoperta di un mondo incredibile, aiutandoci a ricordare ciò che forse abbiamo dimenticato e rivelandoci tutto quello che ancora non sappiamo. Il mondo dei dinosauri vi aspetta!

Per la fascia di età 14+, il libro di Stefano Bartolini, "Ecologia della felicità" (144 pagine formato 14x21,5, 16 Euro), spiega – come recita il sottotitolo – "Perché vivere meglio aiuta il pianeta". Il futuro del Pianeta comincia da noi: impariamo a rispettarlo, insieme! Edizione per ragazzi.
Rispettare il pianeta, vivere meglio e più felicemente: un manifesto dei cambiamenti politici, sociali ed economici possibili per smetterla di sfidare la natura. Non servono messaggi ecologisti depressivi e colpevolizzanti, serve invece con urgenza un progetto alternativo. Non è necessario vivere peggio, anzi: basta assecondare la nostra natura umana e proteggere la qualità della vita comune e delle relazioni. "Dovremmo prendere coscienza che la crescita è finita, che per certi aspetti questa è una ottima notizia, e che la fine della crescita non impedisce di migliorare la condizione umana. Una società post-crescita per funzionare deve basarsi su una cultura del benessere che le nostre istituzioni scolastiche sono molto lontane dal fornire. Al suo posto forniscono una cultura dello stress. Una cultura che ci dice che lo stress è un modo di condurre le situazioni, guidare le persone, risolvere i problemi. Se non compiremo la transizione dalla cultura dello stress a quella del benessere la fine della crescita può sprofondare in sofferenze e conflitti, come sta già avvenendo".

A. P.