“Corso Italia 25”: la Cgil raccontata da dentro in un libro di Gaetano Sateriale

Il libro di Gaetano Sateriale, "Corso
Italia 25" (Rubbettino, 195 pagine, 16 Euro, presentazione di
Sergio Cofferati), riguarda – come recita il sottotitolo – "La
Cgil raccontata da dentro". Il sindacato e i suoi complessi
rapporti con la politica, le istituzioni e le imprese svelati da un
insider. È questo, in estrema sintesi, il contenuto di Corso Italia
25, un racconto lungo tre decenni firmato da chi, nel sindacato, ha
vissuto e lavorato in posizioni di primo piano. "Corso d'Italia
25" è l'indirizzo romano della Cgil: affidandosi a una voce
narrante in prima persona, unendo la fluidità di un romanzo al
rigore di un saggio, il libro spiega cos'è stato il sindacato
italiano negli ultimi decenni e quanto ha contribuito, malgrado le
aspre dialettiche interne ed esterne, al miglioramento delle
condizioni sociali e del lavoro.
L'autore si concentra su
alcune delle vicende più importanti dagli anni '90 in poi,
rivelando aspetti inediti dei grandi protagonisti di quel periodo: da
Luciano Lama a Bruno Trentin, a Carniti, Benvenuto, Cofferati, ma
anche Ciampi, Napolitano, Amato, Craxi, D'Alema e molti altri. Un
racconto che costituisce anche un parametro per il confronto,
sconcertante, con l'attualità: oggi tutto è cambiato, la politica
è lontana dai problemi sociali del Paese, le diseguaglianze crescono
anche nel mondo del lavoro, i sindacati faticano a collaborare fra
loro. Ma Corso Italia 25 propone anche un possibile nuovo percorso di
concertazione, per realizzare le necessarie politiche di
sostenibilità ambientale, economica e sociale.
L'autore del libro, Gaetano Sateriale, è stato per oltre trent'anni dirigente della Cgil, e successivamente sindaco di Ferrara per due mandati (1999/2009). Ha scritto diversi libri, in forma saggistica e narrativa, che illustrano le sue esperienze. Attualmente collabora con ASviS e Riabitare l'Italia sulle politiche di sostenibilità e di rigenerazione delle Aree Interne del Paese. Vive e lavora a Ferrara.
D. P.