Attrazione fatale tra il lobbista e la brillante analista nel thriller di Michele Fioroni

Il romanzo di Michele Fioroni, "L'analista" (Baldini+Castoldi, 272 pagine, 20 Euro), racconta Richard Parnasi, politico e lobbista di lungo corso, che parte per una missione a Washington dove incontra Farah Cooper, brillante analista di origine saudita. L'attrazione tra loro è immediata, ma ciò che Richard non sa è che Farah è al centro di un piano terroristico orchestrato dallo sceicco Al Rashad: un attacco per far saltare il vertice tra il Presidente USA e il Principe dell'Arabia Saudita, attentando alla loro stessa vita. Farah è la pedina chiave, scelta per la sua intelligenza e insospettabilità e manipolata facendo leva sul suo complesso rapporto con le origini e l'identità culturale. Quando l'attrazione imprevista mette a rischio la riuscita dell'attentato, Richard diventa un ostacolo da eliminare. Tra fughe, tensioni e sentimenti veri, riuscirà a fermare la tragedia imminente e a salvare Farah?
Ecco la scheda della Casa Editrice sull'autore del libro: "Michele Fioroni è esperto di Marketing, professore universitario e amministratore pubblico. Spaziando dall'impresa alla formazione, dall'Università alla consulenza, approda alla politica gestendo come assessore le politiche economiche e dell'innovazione prima del Comune di Perugia e poi della Regione Umbria, coniugando visione strategica e concretezza amministrativa. Autore di saggi su brand e retail, tra cui Brand Storming, distribuito in 42 paesi, è anche scrittore di thriller in cui intreccia geopolitica, tecnologia e passioni umane. Questo libro è il frutto della sua doppia anima: quella analitica e quella narrativa, maturata in anni di studio, viaggi e confronto con le sfide di un mondo che cambia".
A. P.